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venerdì 23 marzo 2018

Recensione "Mi vivi dentro" di Alessandro Milan

Ciao Rumors. Oggi la nostra Carmela, grazie a DeA Planeta Libri, ci parla del romanzo Mi vivi dentro di Alessandro Milan. Una storia toccante, intensa ed emozionante che toccherà le corde del cuore.
Titolo: Mi vivi dentro
Autore: Alessandro Milan
Editore: DeA Planeta Libri
Genere: Narrativa Contemporanea
Prezzo: eur 15.00
Amazon

Tutto comincia alle sei di mattina, in radio, dove due giornalisti assonnati si danno il turno. Lui è appena arrivato e cerca di svegliarsi con un caffè, lei sta correndo a casa dopo aver lavorato tutta la notte. E succede che nella fretta i due si scambiano per errore i cellulari. Si rivedono qualche ora più tardi, e da un dialogo surreale nasce un invito al cinema, poi una mostra, un aperitivo, una gita in montagna. Francesca è bassina, ha i capelli biondi sparati, due occhioni azzurri che illuminano il mondo. È una forza della natura, sempre in movimento, sempre allegra. Alessandro è scherzoso e un po' goffo, si lascia travolgere da Francesca e dall'amore che presto li lega. E da lei impara, giorno dopo giorno, a vivere pienamente ogni emozione, a non arretrare di fronte alle difficoltà, a capire il significato della resilienza. E così anni dopo, insieme, con il sorriso sulle labbra, si troveranno a combattere la più terribile delle battaglie. Senza arrendersi mai.



RESILIENZA una parola poco comune e a cui spesso non diamo peso. In psicologia, la resilienza è una parola che indica la capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici.
"Mi vivi dentro" di Alessandro Milan descrive perfettamente questa parola così forte.
Wondy o meglio Francesca Del Rosso, era una donna senza paura della vita, ama ogni istante che le veniva regalato, ogni gesto, ogni momento. una donna piena di energie, amante dei viaggi non della cucina, un'avventuriera sempre alla ricerca del nuovo. Alessandro e Francesca sono due giornalisti, lavorano in radio, due caratteri differenti che si completano. purtroppo la vita non sempre sorride ed ecco che arriva lui "Cancro", è così che si chiama, è quello il suo nome. Male del secolo, una cosa malamente, malattia di ora sono solo parole senza coraggio per chiamare la malattia con il suo vero nome.
La vita viene sconvolta, ribaltata e catapultata in questo mondo che avresti preferito evitare ma adesso ci sei dentro e devi iniziare a ballare. per me questa è la parte più coraggiosa, forte e commovente del libro, Alessandro Milan racconta della forza e della voglia di andare avanti che possedeva Wondy, aveva il cancro si ma questo non escludeva il fatto di vivere la sua vita iniziando ad assaporare ogni momento.

"Io non sarò mai la mia malattia" diceva Francesca. Era il suo urlo di rabbia contro il tumore, era il motivo che la spingeva a mettere su il suo bel musino di tolla e parlarne con il sorriso sulle labbra.
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