Romeo
Proteggere il Principe Ereditario è il mio incarico sotto copertura. Restare invisibile, monitorare ogni minaccia, non creare legami: queste sono le regole.
Poi ho incontrato Evita. La principessa impulsiva, brillante e ingestibile, che impugna il fioretto nello stesso modo in cui parla: con la lingua affilata e il coraggio di chi non conosce la paura.
Lei non sa chi sono davvero, e non deve scoprirlo.
Ho tentato di respingerla, di ricordarmi che è la sorella del mio incarico e che io sono solo un soldato pieno di ombre, uno che non avrebbe mai dovuto varcare le porte del palazzo.
Ho fallito. Evita non si può ignorare. Ti entra dentro e ti scava l’anima. Quello che provo per lei non è semplice attrazione, ma qualcosa di più oscuro e pericoloso. È l’inizio della guerra più difficile: quella contro il proprio cuore.
Evita
Tutti credono che la vita a palazzo sia fatta di balli scintillanti, abiti perfetti e sorrisi da cartolina.
La verità? È una gabbia dorata. Ti toglie l’aria, finché smetti di sentire il tuo stesso cuore.
Poi è arrivato Romeo Thorne, la nuova guardia del corpo di mio fratello. È un uomo freddo come una lama e silenzioso come un’ombra. Non parla quasi mai ma, quando lo fa, la sua voce bassa e ruvida mi ammalia.
Non so quando abbia iniziato a desiderarlo così ardentemente. Forse quando ho intuito il tormento che si porta dentro, quello che gli ha segnato il corpo di cicatrici.
L’attrazione che provo per lui non è solo proibita: è un incendio, di quelli che divorano tutto ciò che sfiorano, lasciando dietro di sé solo cenere.
.png)

.png)

.png)
.png)
.png)
.png)
.png)
.png)
.png)
.png)
.png)
.png)

.png)
.png)
.png)
.png)
.png)
.png)