Ciao Rumors.
Altra presentazione, altra recensione! Vanessa Mazzatenta new entry del Rumore, ci parla di Ora che ci sei tu (Soul Mate 1) dell'autrice Margaret Mikki.
Titolo: Ora che ci sei tu (Soul Mate 1)
Autore: Margaret Mikki
Editore: Self Publishing
Genere: Romance/ Young Adult
Prezzo: 0,99 euro
Pagina Facebook: Margaret Mikki (autore)
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La vita ha voluto essere crudele con me. Ho vissuto nell'ombra del passato per troppo tempo, ma il destino ha voluto regalarmi il sole. Mi ha regalato lui. Mi ha regalato la speranza. Mi regalato la rinascita. Non mi aspettavo che un ragazzo con un dolore così profondo nel cuore potesse comprendere il mio stato d'animo. Lui sì. Lui mi comprende.
Sono stato spazzato via da questo mondo come un rifiuto. Ho pensato che la vita per me era finita, che non avrei mai più visto la luce. È solo quando ho incontrato un concentrato di perfezione che mi sono detto: forse non sono finito.
Raccogliamo i pensieri, mettiamo da parte la pizza romana con “mortazza” che ho mangiucchiato durante la lettura e cominciamo. Più che storia qui si parla di viaggio: un viaggio di due ragazzi devastati dai sensi di colpa, dalle paure, dal nuovo e dall'imprevisto. Maggie Parrisch e Navid Fox appartengono a due universi paralleli, hanno due caratteri dissonanti, sono i nuovi Sense and Sensibility se mi è concessa la citazione. Lei, abituata a ponderare bene le proprie scelte, a ragionare e ragionare e ragionare e ragionare… (okay, ho reso abbastanza bene l'idea), a cercare di realizzare un sogno, ma forse anche una promessa fatta ad Ally (a chi?! Dovete leggerlo per saperlo, non posso dirvi tutto, eh).
E lui, ex giocatore di football, si ritrova catapultato in un mondo di cui non conosceva neppure l'esistenza e che credeva gli sarebbe andato stretto, anche se attillato calza meglio,
I nostri due protagonisti sono due giovani adolescenti, iscritti all'ultimo anno della High School di Greenville che si trovano a dover condividere forzatamente i loro spazi, a vedersi forzare le rispettive safe zone, a ritrovare emozioni che volutamente o meno credevano essere sopite.


