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sabato 18 giugno 2016

Anteprima " Il Fantastico nella lettura per ragazzi"

Ciao Rumors, oggi vi presento in anteprima un'antologia saggistica fantasy, intitolata "Il fantastico mondo nella lettura per ragazzi"  scritto da dieci saggisti: Silvana de Mari, Paolo Gulisano, Marina Lenti, Chiara Valentina Segré, Martina Frammartino, Maria Cristina Calabrese, Pia Ferrara, Laura Costantini, Amneris Di Cesare, Cristina Lattaro.
Titolo: Il Fantastico nella Letteratura per ragazzi
Sottotitolo: Luci e ombre di 10 saghe di successo
Curatrice: Marina Lenti
Casa editrice: Runa Editrice
Genere: Saggistica Fantasy
Pagine: 178
Prezzo di copertina: € 14,00
Data di pubblicazione: 24/06/16
Un’antologia saggistica rivolta prevalentemente a un pubblico giovane, ma anche adulto, che abbia letto o meno le opere trattate, con lo scopo di avvicinarlo e introdurlo nelle varie sfaccettature del mondo del fantastico attraverso l’analisi critica di dieci saghe di successo che ne presenti i temi fondamentali, fatta da autori tra i maggiori esperti della letteratura per ragazzi in Italia.Un portale verso la Letteratura Fantastica, genere che trasmette valori reali tramite potentissime metafore.Dieci saghe analizzate da autori tra i maggiori esperti della letteratura per ragazzi in Italia. 

sabato 12 settembre 2015

Presentazione "Un amore a matita" di Cristina Lattaro

Ciao a tutti. Vi presento il primo volume della serie Police heart "Un amore a matita" di Cristina Lattaro a seguire A volte ritornano (ottobre 2015) e Raccomandata senza destino (dicembre 2015) .

Titolo: Un amore a matita 
Autore: Cristina Lattaro 
Pag:170 
Genere: Romantico/Giallo 
ISBN: 9788899561000 
Ebook: 1.49 euro 
Marco Feltri è un ispettore di polizia di una città di provincia. Prossimo al matrimonio con Sabrina, è amico fin dall'infanzia di Hego, il capo della comunità rom locale. La sua esistenza viene sconvolta dall'arrivo del nuovo commissario, Alessia Costantini, nel cui mirino c'è un giro di auto rubate che Marco immagina condurrà presto nel campo dei nomadi. La sua ultima settimana di servizio prima delle nozze lo porterà a barcamenarsi tra i preparativi per la cerimonia, le manovre diversive di Hego e le pressioni di un'arzilla novantenne che ha appena denunciato un furto. Intanto l'attrazione per il commissario Costantini s'impenna e il collega Franco, esperto in tarocchi, gli annuncia un futuro all'ombra di un arcano pericoloso: La Torre.

Bio Cristina Lattaro nasce e vive a Rieti. Ingegnere elettronico presso il reparto di Ricerca&Sviluppo di una multinazionale statunitense. Titolare di cinque brevetti USA e presente in due articoli scientifici, ha pubblicato tassativamente per case editrici NOEAP: La saggezza dei posteri nel 2011, Lusores – Calciatori e Il volo di carta nel 2012, Milites - Soldati, Strix Julia, la trilogia Biglia di vetro e Agricolae-Contadini nel 2013, L'altra luce del buio nel 2014, Il segno del demone nel 2015. Nel biennio 2012/2013 è stata ospite fisso in un ciclo di trasmissioni dedicate ai libri e all’editoria presso l’emittente televisiva Rieti Lazio TV (RLTV, canale 677 digitale terrestre). Socia fondatrice dell'associazione culturale Amarganta (2013), è editore della casa editrice bookeco (2015). Un sogno a matita è il primo volume della serie Police Heart. www.bookeco.it www.bookeco.it/contatti/
domenica 15 marzo 2015

Recensione L'altra luce del buio di Cristina Lattaro

L'altra luce del buio 
Cristina Lattaro 
Prezzo Kindle: EUR 4,02
Lorna Assi scompare lasciando la fattoria dei Nappa nei dintorni di Rieti dove lavora come collaboratrice domestica. Suo fratello Fabrizio torna dalla Russia per investigare. Il suo passato, gli incarichi che assolve da anni per un boss mafioso dell’ex Unione Sovietica e la realtà di Lorna si incastrano in un puzzle intricato che Rinaldi, un commissario della mobile, sta cercando a sua volta di risolvere. 
Un thriller dove l’esplorazione dei labirinti mentali si incrocia con l’azione fino all’epilogo illuminato dall’altra luce del buio. 
Non avrebbe avuto pace finché anche la ragione non avesse accettato il fatto compiuto e questa era la parte rognosa perché la mente pretendeva delle prove e le prove erano difficili da scovare.
RECENSIONE A CURA DI VITTORIO DE AGRO' PER IL RUMORE DEI LIBRI

Ci sono molti film stroncati dalla critica ,ma amati e ritenuti dei “cult” dallo spettatore pagante.
Potrei fare mille esempi,ma in questo caso specifico mi piace ricordare “Sotto il vestito niente “ di Carlo Vanzina del 1985. Un giallo ambientato a Milano degli anni 80 nell’affascinante e glamour mondo della moda.

Un film ritenuto vuoto, e inconsistente dai critici, ma che personalmente tutte le volte che l’ho visto mi ha suscitato curiosità e attrazione per il giusto di mix tra suspense e bellezza dei personaggi e dell’ambientazione.

Leggendo il romanzo di Cristina Lattaro la mia mente ha rievocato quel film per alcune somiglianze di soggetto e azione: la scomparsa misteriosa di una giovane e bella ragazza, la ricerca ostinata e determinata del fratello, e l’atmosfera delicata e introspettiva dei personaggi.

Lattaro ambienta la storia in provincia, a Rieti e il protagonista della storia è Fabrizio, anche se ben presto scopriremo non essere il suo vero nome , fratellastro di Lorna ,la giovane donna scomparsa misteriosamente una sera mentre era a servizio dai coniugi Nappa in una azienda agricola.

Fabrizio ha un passato familiare turbolento segnato dalla violenze subite da parte del padre e un presente come freddo e spietato killer a Mosca al servizio della mafia russa. E’ tornato a Rieti preoccupato per la sorella decidendo così di aprire un indagine parallela alla polizia per ricostruire gli ultimi giorni di Lorna, ma nello stesso per cercare di esorcizzare il suo passato e di costruirsi un futuro diverso. Un futuro che immagina con Cleia Nappa, moglie di Massimo, essendone rimasto affascinato fin dal loro primo incontro come se fosse un vero colpo di fulmine. Cleia e Lorna per Fabrizio sono due donne fragili,indifese e da proteggere,ma man mano che i pezzi del puzzle sono messi a loro posto ,il nostro protagonista è chiamato a confrontarsi con verità scomode e impreviste riguardanti le due donne. Una storia che viaggia tra il giallo e l’action movie, quando i capi russi di Fabrizio decidono di eliminarlo a causa dei delicati equilibri all’interno del clan. Il lettore alterna così momenti e dinamiche di provincia agli intrighi e ai misteri di Mosca mantenendo nel complesso alto l’interesse e l’attenzione alla storia anche grazie a un buon ritmo e efficace e calibrato pathos narrativo. La struttura narrativa è ben costruita, coerente e lineare anche se personalmente avrei dato maggiore risalto alla figure di Cleia e Lorna soprattutto sul piano emotivo e psicologico invece solo di accennarli magari riducendo “le incursioni” moscovite che alla fine tendono a distrarre il lettore dal più importante e vero nucleo narrativo.

Lo stile di Cristina è pulito, curato e fluido riuscendo così a creare una buona empatia tra il lettore e i protagonisti e soprattutto regalando emozioni e suspense in maniera adeguata.

Il finale, a sorpresa e aperto, è intenso e avvolgente e se da una parte spiazza il lettore dall’altra lo fa rimanere incollato al libro fino all’ultima pagina regalandogli la sensazione che in provincia è possibile costruire e ambientare un convincente e avvincente giallo.
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