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mercoledì 8 luglio 2020

Presentazione "E' te che aspettavo" di Alessandra Paoloni

Buongiorno Rumors. Oggi vi presentiamo cover e sinossi del nuovo romanzo in Self Publishing di Alessandra Paoloni intitolato E' te che aspettavo. Uscito nei giorni scorsi.

Titolo: E' che che aspettavo
Autore:
Alessandra Paoloni
Editore: Self Publishing

Genere: Romance

Prezzo e-book: 0,99 euro

Quando ogni cosa sembra perduta è l'amore che salva. Lo sa bene Elly, giovane editor di una piccola casa editrice, che vive in un monolocale con una gatta e una foto di sua sorella Judith, strappata alla vita a causa di un barbaro incidente. Annientata dai sensi di colpa e sconvolta per il lutto familiare, Elly fatica a rimettere assieme i pezzi della sua esistenza.
Norman entra nella sua vita proprio quando il rapporto con i suoi genitori sta per collassare e con esso la volontà di risalire la china. Ma il loro incontro farà scattare una scintilla di sesso e amore, un'attrazione inaspettata e quasi violenta, nella quale affogare il dolore e far riaffiorare sentimenti creduti estinti. La sofferenza allora verrà messa a tacere poiché sarà l'amore a gridare più forte.


Nota dell'autrice: la storia di Elly e Norman non è inedita ma è già stata pubblicata nel marzo del 2014. Tuttavia, dopo tutto questo tempo, una rispolverata al testo era doverosa per una novella che mi è sempre stata cara per i ricordi che porta con sé.


Estratti

Quelle erano bocche destinate a incontrarsi, destini già scritti, e corpi che bramavano solo di conoscersi.

«Lo voglio. E voglio che continui a farmi tutte le cose che mi fai.»
La voce di Elly era roca, bassa, tant'è che Norman faticò ad ascoltare e recepire quanto gli aveva appena detto. Con una manciata di parole gli aveva fatto intendere che desiderava la sua presenza e che era soddisfatta del sesso che facevano. Il suo orgoglio maschile si gonfiò più di quanto non gli fosse capitato in passato disteso accanto a una ragazza.
«Mi capita di non pensare al dolore, quando sono sotto di te.»

Come si fa a sgomberare il caos, a ripulire la testa, a fare tabula rasa? Cancellare e riscrivere. Ricominciare e rivivere. Mettere sottochiave per sempre il dolore.
Come si fa?


domenica 10 luglio 2016

Recensione e Giveaway "Le infinite probabilità dell'amore" di Alessandra Paoloni

Ciao Rumors! Oggi sarò io a parlarvi di un romanzo che avevo letto self anni fa. Le infinite probabilità dell'amore di Alessandra Paoloni. Questo volume era stato pubblicato, in ebook, a dicembre con Newton Compton con il titolo: TI REGALO L'AMORE e da pochi giorni è uscito cartaceo con il titolo nuovo.  La festa dei Rumore non finisce qui! Alessandra mette a disposizione una suo cartaceo autografato! Come vincerlo? Seguite il regolamente a fine pagina.

Titolo: Le infinite probabilità dell'amore 
Autrice: Alessandra Paoloni
Editore: Newton Compton
Genere: Romance
Prezzo Ebook: 2,99
Prezzo Cartaceo: 6,90
Amazon

Single e disoccupata, Clelia trascorre le sue giornate tra serie TV in streaming e lunghe sedute di relax sul divano. Ma la sua vita monotona cambia di colpo quando, per il suo trentesimo compleanno, riceve in regalo una vacanza organizzato dalla Doppio di Cuori, un’agenzia italiana di incontri. Ad accompagnarla in viaggio ci sarà Dante, un ragazzo bello, gentile e misterioso. Il feeling tra i due è destinato a tramutarsi in qualcosa di più profondo. Infatti, nell’assolata campagna umbra e all’ombra dei monumenti della città di Perugia, nascerà una storia sensuale e tenera al tempo stesso. Clelia crede fInalmente di vivere la sua favola ma la realtà, sempre in agguato, busserà ben presto alla sua porta…




"Le infinite probabilità dell'amore " di Alessandra Paoloni è un romanzo che ti ruba il cuore e come diceva il suo vecchio titolo: Ti regala l'amore.
Tutti sanno,se non lo sapete ora sarete informati, che ho un debole per lei e per i suoi scritti. Noi ci "conosciamo" da molti anni e ho letto in pratica tutto di lei. Mi ha conquistato con La discendente di Tiepole, mi ha affascinata con The Chronicles of Wendells, l'ho ammirata in È te che aspettavo, e ora, con Le infinite probabilità dell'amore, mi ha conquistata.
In questo romanzo, l'ho vista sotto un'altra prospettiva, con un genere nuovo e con una storia originale.
Cleria è una ragazza non molto fortunata. Le figuracce la perseguitano, il lavoro la evita e l'amore le sta alla larga. Al suo trentunesimo compleanno, le sue amiche, le regalano un viaggio particolare.

domenica 28 febbraio 2016

Presentazione "Gli stregoni di Tiepole" di Alessandra Paoloni

Ciao Rumors! Vi presento lo spin-off gratuito Gli stregoni di Tiepole de La discendente di Tiepole di Alessandra Paoloni. In questo breve racconto si ripercorre una delle più oscure pagine della storia di Tiepole, l'immaginario paese collocato nella provincia di Roma, luogo e soggetto del romanzo “La discendente di Tiepole”, rivisitato in una nuova edizione e presto disponibile.
Titolo: Gli stregoni di Tiepole
Autore: Alessandra Paoloni
Editore: Youcanprint
Genere: Urban Fantasy
Prezzo: 0,00

«I tiepolesi hanno deciso: Marta Vasselli deve morire. Ma non immaginano che le conseguenze della loro azione si ripercuoterà sui nascituri di Tiepole e non sanno che la loro sentenza darà vita alla discendente della strega. In uno scenario di morte e superstizione, s'intreccia il passato e il futuro di un paese senza ordine e senza Dio, nel quale tutti quelli che un tempo erano definiti gli “stregoni” dovranno rivedersi ancora una volta, faccia a faccia, per riflettere sulle parole della strega, per tremare o farsi forza l'un l'altro, un ultimo fatidico istante.»

Estratto: La fine della strega si avvicinava. A Tiepole si era guadagnata troppi nemici e oramai era rimasta da sola, ad abitare in quella casa in collina. Nemmeno la sua famiglia volle più saperne di lei: Achille Pagliari, suo marito, l'aveva cacciata di casa e Laura, sua figlia, era scappata da un bel pezzo con un uomo conosciuto in città, a Roma. Da quel che ne sapeva Davide, Laura aveva avuto una figlia e si era fatta una vita altrove. Una fortuna per lei non assistere alla sentenza di morte di sua madre.
La luce si abbassò di colpo, si riaccese e poi morì. Il temporale doveva aver causato ancora disturbi alle linee elettriche. La lampada d'emergenza scattò e la sua luce bluastra e opaca si diffuse in salotto
venerdì 20 novembre 2015

Anteprime Made in Italy targato Newton Compton

Ciao Rumors! Ieri mi sono sentita come se fosse già Natale e oggi voglio condividere con voi la mia emozione. Per le anteprime Made in Italy, targato Newton Compton, vi presento: Odio l'amore, ma forse no di ebbene io Lidia Ottelli, Nessuno tranne te la novella di Cecile Bertod, Sei solo mio di Viviana Leo, Un giorno da favola di Fabiola D'amico, Ti regalo l'amore di Alessandra Paoloni, Te lo dico sottovoce di Lucrezia Scali, La prima cosa bella di Dante B.


Titolo: Odio l'amore, ma forse no
Autrice: Lidia Ottelli
Editore: Newton Compton
Genere: Contemporary Romance
Prezzo Kindle: EUR 2,99
Uscita il 18 dicembre 2015
Pre-order Amazon

Samantha è una donna singolare: autonoma, indipendente, detesta le storie serie. Incontri fugaci e "basta che sia bello". Alessia, la sua amica, la rimprovera spesso per questo. Le cose prendono una strana piega quando Alessandro, il fratello di Alessia, ricompare dall’Inghilterra. Lui e Helen, la sua fidanzata inglese, si sono lasciati. All’improvviso, quasi come fosse ossessionato da Samantha, Alessandro comincia a farle una corte spietata. Lei resiste per un po’, poi cede. Ma non può dire nulla all’amica. Un tempo, da piccole, le aveva promesso che non si sarebbe mai messa con suo fratello. Pena la fine della loro amicizia…
Titolo: Nessuno tranne te
Autrice: Cecile Bertod
Editore: Newton Compton
Genere: Novella/Romance Prezzo
Kindle: EUR 1,99
Uscita il 14 dicembre 2015
Pre-order Amazon

Mancano solo poche ore allo scoccare della mezzanotte e Trudy Watts non vede l’ora di tornare a casa, tuffarsi tra le coperte e lasciarsi alle spalle una terribile giornata: la ditta che si occupa del suo trasloco è sparita con i suoi bagagli, l’appartamento è allagato e non c’è neanche un idraulico disponibile in tutta Londra. Come se non bastasse, è costretta a passare l’ultimo dell’anno con i suoi. La situazione sembra assumere sfumature meno catastrofiche quando arriva un ospite del tutto inatteso. Basta un solo sguardo per capire che forse quello non è proprio un giorno da dimenticare…
Titolo: Sei solo mio
Autrice: Viviana Leo
Editore: Newton Compton
Genere: Contemporary Romance
Prezzo Kindle: EUR 3,49
Uscita il 14 dicembre 2015
Pre-order Amazon

Lisa e Dante si conoscono da una vita. Lui è il migliore amico di suo fratello ed è anche il ragazzo con cui giocava quando era solo una bambina. Ma Lisa ha un segreto: lo ama follemente, fin da allora, anche se non ha mai trovato il coraggio di confessarlo. Dante, pugile dilettante che aspira a una carriera da professionista, sembra non ricambiare quei sentimenti, e continua a trattarla al pari di una sorella minore. Ma a volte la vita sa essere imprevedibile, mette di fronte a un bivio e costringe a scegliere, anche quando non lo si vuole. Riuscirà Lisa a conquistare Dante? E lui, che sembra così chiuso all’amore, sarà disposto a lasciarsi conquistare?

lunedì 24 novembre 2014

Presentazione "La discendente di Tiepole" di Alessandra Paoloni

Buonasera. Vi presento "La discendente di Tiepole"
di Alessandra Paoloni in versione Ebook
La discendente di Tiepole  
 (Questa nuova versione de La discendente di Tiepole contiene lo spin off “Aurora Tenebrarum”.) 
 Titolo: La discendente di Tiepole 
Autore: Alessandra Paoloni 
Editore: Butterfly Edizioni 
Costo ebook: 2,99 € 
Link d'acquisto: Amazon  
Genere: urban fantasy 
Sinossi: Un paese fantasma dimenticato dalle carte geografiche, circondato da montagne, abitato da una popolazione inospitale. E’ il ritratto di Tiepole, paese d’origine di Emma, ed è lì che la ragazza è costretta a tornare in occasione del funerale di suo nonno. Il suo soggiorno, però, si trasforma in incubo quando Emma legge la lettera che sua nonna aveva scritto per lei prima di morire e che il nonno non le aveva mai consegnato. Essa le svelerà un mondo di tenebra colmo di stregoneria e maledizioni, di faide tra famiglie e di lotte per il potere. Emma non sa ancora nulla, ma tutti i Tiepolesi sanno chi è lei, poiché la stavano asepttando.  
Lei è l’erede della Strega.  
Lei è la Discendente.  
Lei deve morire. 

Un’eroina indimenticabile in un romanzo in cui il bene e il male si confondono e niente, assolutamente niente, è davvero quello che sembra. 

Sinossi Aurora Tenebrarum:  
Marta Vasselli è stata condannata a morte.  
Gli stregoni di Tiepole, o ciò che ne resta di loro, si riuniscono un'ultima volta. Riusciranno a capire il male che li circonda e a evitare che a Tiepole si scateni l'Inferno? 
Un breve spin off, uno squarcio sulla vita passata del paese maledetto prima dell'arrivo di Emma Onofri, che non risolve gli enigmi ma ne spiega le origini.  

Breve estratto:
Marta Vasselli si stava facendo uccidere. E solo in quel preciso istante Davide capì: quella mesta rassegnazione alla morte era segno che la strega aveva previsto ogni cosa e che vi aveva già posto ordine. Davide comprese che la donna non solo non doveva morire in quel modo, ma che la sua uccisione avrebbe smosso gli inferi tiepolesi, l'antica magia, l'ira di Tiepolo stesso. Provò ad avanzare ma i piedi non ubbidirono al suo comando. La sosta obbligata aveva come cementato gli stivali al fango, e fu impossibile per lui muoversi. Era in trappola. Davanti ai suoi occhi increduli tutto avvenne in maniera veloce e non poté nulla quando avvertì un coro esultare, delle risate di scherno e ultima fra tutte la voce di Marta Vasselli che prima di spirare in modo così barbaro, parlò. Il corpo della donna penzolava ancora dal ramo più basso della quercia solitaria poco distante dalla casa sulla collina quando emise la sua sentenza. Quella che quasi costrinse Davide a lanciare un grido di disperazione, rischiando di farsi scoprire.  
Sui nascituri di Tiepole ricadrà la mia maledizione. Essi muteranno fin quando la mia discendente, trascorsi vent'anni,  tornerà a completare il mio lavoro. Saranno i figli bastardi di Tiepole e non vi resterà altro da fare che tremare di fronte a loro. Vigileranno in attesa del mio ritorno. Dalla morte fuggirò.  
Poi, morì. 
mercoledì 22 ottobre 2014

Recensione "Ti Regalo l'Amore" di Alessandra Paoloni

Titolo: Ti Regalo l'Amore
Autore: Alessandra Paoloni
Genere: romance
Data uscita: 20 settembre 2014
Editore: self publishing
Prezzo: 0,99
Cover: Elisabetta Baldan
Link d'acquisto: Amazon
Pagina autrice: facebook
Sinossi: “Ti hanno regalato molto di più e ancora non te ne accorgi.”
Single da non molto, disoccupata, Clelia trascorre le sue giornate tra serie tv in streaming e lunghe sedute di relax sul divano. Ma la sua vita monotona cambierà quando, per il suo trentunesimo compleanno, le verrà regalato un viaggio organizzato dalla Doppio di Cuori, un'agenzia italiana di meetings & holidays. Ad accompagnarla nel suo viaggio ci sarà Dante, un ragazzo bello, gentile e a tratti misterioso. Tra i due scoppierà subito un forte legame, destinato a tramutarsi in qualcosa di più profondo. Nell'assolata campagna umbra, tra i monumenti della città di Perugia, la loro storia si snoda tra scene bizzarre e tenero romanticismo.
Clelia crede di vivere la sua favola personale ma la realtà, da sempre in agguato, busserà ben presto alla porta dei suoi sogni. 
"Ti Regalo l'Amore" è il nuovo romanzo di Alessandra Paoloni. Per la prima volta, l'autrice si cimenta in un genere nuovo. Tutti sanno che ho un debole per lei e per i suoi scritti. In questo romanzo, l'ho vista sotto un'altro occhio.
La storia è originale. Cleria è una ragazza non molto fortunata. Le figuracce la perseguitano, il lavoro la evita e l'amore le sta alla larga. 
Al suo trentunesimo compleanno, le sue amiche, le regalano un  viaggio particolare. Di cosa si tratta? Di una settimana con l'uomo dei sogni. "Doppio di Cuori" è  l'agenzia che sceglierà questo fantastico uomo, sottoporrà la ragazza a semplici domande e dal "cilindro" uscirà Dante, bello, gentile, affascinante.
In una Perugia magica, nascerà un amore da favola.

Ammetto. L'inizio non mi ha particolarmente colpito. Un po' troppo lento o forse io ero abituata ad altri libri dell'autrice quindi mi ha un attimo spiazzata, forse un po' sforzato. 
Dopo alcune pagine, invece, inizia quello che adoro di Alessandra; il suo stile perfetto, il suo scrivere bene, il suo modo di emozionare.

La protagonista è esagerata e per questo la si ama. Il bel uomo, come non innamorarsene, lui è quello che noi tutte "Single" vorremmo trovare in vacanza. Il luogo, la storia è originale, ben sviluppata, fluida, scorrevole e piacevole.
Ironia e sentimento fanno da padroni a questo romance romantico, passionale, a tratti commuovente. 
Qualche colpo di scena, qualche lacrimuccia e tante risate in un libro spensierato da leggere tutto in un fiato.
domenica 21 settembre 2014

Presentazione "Ti Regalo l'Amore" di Alessandra Paoloni

Ciao a tutti e buona domenica sera. Eccoci finalmente a presentare l'ultima fatica di Alessandra Paoloni "Ti Regalo l'Amore" uscito da pochissimi giorni e già volato ai primi porti della classifica di amazon.
Titolo: Ti Regalo l'Amore
Autore: Alessandra Paoloni
Genere: romance
Data uscita: 20 settembre 2014
Editore: self publishing
Prezzo: 0,99
Cover: Elisabetta Baldan
Link d'acquisto: Amazon
Pagina autrice: facebook
Sinossi: “Ti hanno regalato molto di più e ancora non te ne accorgi.”
Single da non molto, disoccupata, Clelia trascorre le sue giornate tra serie tv in streaming e lunghe sedute di relax sul divano. Ma la sua vita monotona cambierà quando, per il suo trentunesimo compleanno, le verrà regalato un viaggio organizzato dalla Doppio di Cuori, un'agenzia italiana di meetings & holidays. Ad accompagnarla nel suo viaggio ci sarà Dante, un ragazzo bello, gentile e a tratti misterioso. Tra i due scoppierà subito un forte legame, destinato a tramutarsi in qualcosa di più profondo. Nell'assolata campagna umbra, tra i monumenti della città di Perugia, la loro storia si snoda tra scene bizzarre e tenero romanticismo.
Clelia crede di vivere la sua favola personale ma la realtà, da sempre in agguato, busserà ben presto alla porta dei suoi sogni. 

Estratto: 
Che diamine poteva esserci dentro quella busta di così eclatante, tanto da incendiare gli animi assopiti dalla noia di una serata che sembrava non avere mai fine?
«Speravamo da ore che tu la notassi. E invece come al solito contro le cose ci devi sbattere il muso!»
Le parole di Sergio in un'altra occasione l'avrebbero irritata, e si sarebbe guadagnato per questo una bella risposta in rima. Ma la curiosità di Clelia mise a tacere tutto il resto.
Quando l'aprì, calò un silenzio quasi surreale. Clelia si guardò attorno di sottecchi e abbozzò un sorriso. La consapevolezza che tutti in quella stanza pendessero dalle sue labbra, le conferì un potere tale da rallentare di proposito i movimenti e sfilare il contenuto della busta a rallentatore.
Un biglietto. Fin qui c'aveva visto giusto. Ma a primo impatto capì subito che non si trattava di un biglietto qualunque. Era piuttosto una sorta di volantino pubblicitario, uno di quelli che intasano la posta e che finiscono nel cassonetto senza se e senza ma.
«Cos'è?» si trovò a chiedere.
Alla sua domanda scoppiò una nuova risata.
«Leggi!» Clelia ubbidì al comando di Arianna e lesse l'unica frase scritta in stampatello in carattere blu elettrico:
Doppio di Cuori. Un regalo per la vita.
A lato della scritta, un ragazzo seminudo vestito da cowboy sembrava ammiccare compiaciuto. Clelia inarcò un sopracciglio. Ma che diamine era quella roba che stringeva nella mano? L'invito gratuito in uno strip club maschile? Alzò lo sguardo, sempre più confuso, verso la sua amica che ridacchiava coprendosi la bocca con una mano.
«Lo sapevo che non avrebbe capito. Ve l'avevo detto io!»
Mara si sedette accanto a Clelia e, quando posò gli occhi sul ragazzo raffigurato nel volantino, si passò la lingua sulle labbra proprio come se lo volesse assaporare.
«Clelia, tesoro, hai mai sentito parlare della DDC?»
Mara le fece quella domanda senza staccare gli occhi dalla figura del cowboy. Nella sua testolina forse quel fotogramma a colori accesi si era appena animato e stava giocando al lazzo davanti a lei, muovendo i fianchi e lanciando fischi di approvazione.
La DDC. Lei conosceva la DC Comics ma era certa non si trattasse di supereroi, anche se quello raffigurato sul volantino doveva avere qualche super arma in qualche posto che l'immagine, rappresentata a mezzo busto, teneva nascosta allo sguardo.
«Mai sentita. È un locale? Ditemi che non è un pub di spogliarellisti...» Un'altra risata si elevò nella stanza, breve e fastidiosa, come le risate registrate in sottofondo di certe sitcom americane. Le avevano sempre dato sui nervi.
«È molto di più!»
Arianna si sedette dall'altro lato del divano e, con le amiche al fianco e quel foglietto tra le mani, Clelia si sentì come in trappola. Perché aveva la sensazione di essere vittima di uno scherzo o di qualcosa di peggiore?
«La Doppio di Cuori è un'agenzia di meetings and holidays. La prima sul mercato italiano.»
Meetings and Holidays. Incontri e vacanze. No, quel foglietto che teneva sotto gli occhi non prometteva nulla di buono.
In un inglese per nulla perfetto, Mara ripeté quelle due parole straniere, come se Clelia attraverso di esse potesse capire ogni cosa.
«Questo biglietto vale una fortuna, in tutti i sensi.» spiegò Mara agitando le mani, eccitata come poteva esserlo davanti a una vetrina di saldi di fine stagione «Vale una vacanza in una località nostrana da passare con uno dei fighi dell'agenzia. Tipo questo qui!»

Biografia: 
Alessandra Paoloni è nata a Tivoli, l'11 marzo del 1983. Coltiva fin da bambina una passione quasi viscerale per la scrittura e la lettura, pubblicando fin da giovanissima poesie e racconti su riviste e giornali locali. Esordisce come scrittrice con la raccolta poetica “Brevi monologhi in una sala da ballo di fine Ottocento” con la casa editrice Il Filo (2008), cui seguono i due romanzi fantasy “Un solo destino” e “Heliaca la pietra di luce” entrambi editi con la 0111 Edizioni. Si ripresenta al pubblico nell'aprile del 2012 con il nuovo romanzo “La Stirpe di Agortos” (pubblicato con lo pseudonimo di Elisabeth Gravestone e ora fuori commercio). Arriva seconda, col racconto “La Prova”, al concorso indetto dal blog “Club Urban Fantasy”, la cui antologia è disponibile sia in edizione cartacea che digitale. Esce nel novembre 2012 per la Butterfly Edizioni il suo primo paranormal fantasy “La discendente di Tiepole”, che sta riscontrando un notevole entusiasmo da parte dei lettori. Il suo racconto "In fuga per ricominciare" è stato selezionato dal Writer Magazine di Franco Forte e comparirà nell'antologia "365 Storie d'Amore". E' tra i vincitori del concorso “On the Road: diari di viaggio” indetto dalla Libro Aperto Edizioni con il racconto “Sulla strada per la fine”. E' tra i finalisti del concorso “Impronte d'amore” indetto dalla Butterfly Edizioni con il racconto “Come il vento su Top Withens”. Pubblica con la Libro Aperto Edizioni il lungo racconto paranormal romance "Oltre l'oscurità" in edizione digitale. Il suo racconto "La cura" viene inserito nella raccolta antologica digitale "La prima volta" edita dalla Triskell Edizioni ed è disponibile gratuitamente sul sito della casa editrice stessa. Dal maggio 2013 è possibile scaricare da amazon la nuova versione dei “Brevi monologhi in una sala da ballo di fine Ottocento” al prezzo irrisorio di 0,89 €. Nel settembre del 2013 pubblica in ebook la prima parte della saga romance/erotica dei Wendell, “L'esilio del Re” a cui seguirà “Il tempo di Luther”, uscito nel dicembre 2013 (disponibili attualmente solo su amazon in versione digitale). Il breve racconto “L'estate del Professore” farà parte della raccolta antologica “365 giorni d'estate” della Delos Books. Nel marzo del 2014 pubblica su amazon il lungo racconto erotico “È te che aspettavo”, opera arrivata seconda al concorso della Sperling Privè, balzato quasi subito in testa alla classifica di letteratura erotica. Il 17 Giugno dello stesso anno, per la collana “Senza Sfumature” della Delos Books, è uscito il breve racconto erotico “L'amante del boia”.
martedì 17 giugno 2014

Presentazione "L'amante del boia" di Alessandra Paoloni

Ciao a tutti! Eccomi a presentare la nuova fatica della nostra amata Alessandra Paoloni. Questa volta autrice si cimenta in un erotico intitolato "L'amante del Boia" edito da Delos Books.
Titolo: L'amante del boia 
Autore: Alessandra Paoloni
Editore: Delos Books
Collana: Senza Sfumature
Formato: ebook
Prezzo: 1,99 €
Genere: romance erotico
Link d'acquisto: 


Trama: Maire Lynch, figlia di un contadino ribelle rinchiuso in carcere in attesa di una inevitabile condanna a morte, rimasta orfana e sola al mondo, ogni mattino risale la strada che dal villaggio arriva alla prigione, per intonare sotto le mura un canto dolce e disperato. Vuole vedere suo padre, almeno per un'ultima volta. Sarà Worth, il boia, a rispondere a quel suo richiamo. I due stipuleranno un patto di carne, un accordo segreto che li vedrà presto protagonisti di incontri tanto fugaci quanto intensi e di addii strazianti. Ma il patto, ormai impossibile da sciogliere, sarà destinato a diventare qualcosa di più duraturo e profondo.

Breve biografia dell'autrice: Alessandra Paoloni è nata a Tivoli, l'11 marzo del 1983. Coltiva fin da bambina una passione quasi viscerale per la scrittura e la lettura, pubblicando fin da giovanissima poesie e racconti su riviste e giornali locali. Esordisce nel 2008 con la raccolta poetica "Brevi monologhi in una sala da ballo di fine Ottocento" (ora su Amazon), a cui seguono i due romanzi fantasy "Un solo destino" e "Heliaca la pietra di luce". Si ripresenta al pubblico nell'aprile del 2012 con il nuovo romanzo "La Stirpe di Agortos" (ora fuori commercio). Esce nel novembre 2012 per la Butterfly Edizioni il suo primo paranormal fantasy, "La discendente di Tiepole". Il racconto "In fuga per ricominciare" compare nell'antologia "365 Storie d'Amore". Presta la sua penna al genere erotico e pubblica in ebook la prima parte della saga romance/erotica/mistery "L'esilio del Re" a cui seguirà "Il tempo di Luther" (settembre 2013). "365 Racconti d'Estate" della Delos Books conterrà il breve racconto "L'estate del Professore".
domenica 25 maggio 2014

Recensione "È te che aspettavo" di Alessandra Paoloni

È te che aspettavo 
Alessandra Paoloni (Autore), Elisabetta Baldan (Illustratore)
Prezzo Kindle: EUR 0,89 
Sinossi
«Quando ogni cosa sembra perduta è l'amore che salva. Lo sa bene Elly, giovane editor di una piccola casa editrice, che vive in un monolocale con una gatta e una foto di sua sorella Judith, strappata alla vita a causa di un barbaro incidente. Annientata dai sensi di colpa e sconvolta per il lutto familiare, Elly fatica a rimettere assieme i pezzi della sua esistenza. 
Norman entra nella sua vita proprio quando il rapporto con i suoi genitori collassa e con esso la volontà di risalire a galla. Ma il loro incontro farà scattare una scintilla di sesso e amore, un'attrazione inaspettata e quasi violenta, nella quale affogare il dolore e far riaffiorare sentimenti creduti estinti. La sofferenza allora verrà messa a tacere poiché sarà l'amore a gridare più forte.»
"È te che aspettavo " è un breve romanzo romantico, erotico e sensuale. Credo ormai sia palese che adoro Alessandra e questa volta mi ha stupito. Un'altro nuovo genere un esperimento riuscito alla perfezione. 
Elly e Norman. Due anime affascinanti, sensuali, angosciate che crederanno a qualcosa di forte che va oltre in sesso, oltre alla passione. 
Una storia d'amore intrigante in un piccolo spazio, in poche pagine, che ha donato molte emozioni.

Cosa dire ancora dell'autrice che non si è ancora detto... fantastica.
Nonostante poche righe ha trasmesso tutto, ha emozionato e ha dato una carica esplosiva dando descrizioni impeccabili. 
Stile unico, racconto veloce, lettura piacevole, fluida, intrigante per niente volgare e che ti entra dentro. Scritto bene, bellissimo peccato sia così corto. Trama avvincente e con il susseguire delle storia diventa ancora più intrigante.

Complimenti sia all'autrice e un complimento a Elisabetta Baldan per la bellissima cover. Consigliatissimo.
martedì 18 marzo 2014

Presentazione "È te che aspettavo" di Alessandra Paoloni

Ciao a tutti. Eccoci a presentare un nuovo racconto della nostra amata Alessandra Paoloni del titolo “È te che aspettavo”. Questo racconto è arrivato secondo nella graduatoria  del  concorso indetto dalla Sperling Privè, il ramo erotico e digitale della Sperling & Krupfer .
 Titolo: È te che aspettavo
Autore: Alessandra Paoloni
Genere: erotico
Pagine: 78
Prezzo: 0,89 €
Copertina: Elisabetta Baldan
Autopubblicazione su amazon in digitale

Sinossi: «Quando ogni cosa sembra perduta è l'amore che salva. Lo sa bene Elly, giovane editor di una piccola casa editrice, che vive in un monolocale con una gatta e una foto di sua sorella Judith, strappata alla vita a causa di un barbaro incidente. Annientata dai sensi di colpa e sconvolta per il lutto familiare, Elly fatica a rimettere assieme i pezzi della sua esistenza.
Norman entra nella sua vita proprio quando il rapporto con i suoi genitori collassa e con esso la volontà di risalire a galla. Ma il loro incontro farà scattare una scintilla di sesso e amore, un'attrazione inaspettata e quasi violenta, nella quale affogare il dolore e far riaffiorare sentimenti creduti estinti. La sofferenza allora verrà messa a tacere poiché sarà l'amore a gridare più forte.»

Nota dell'autrice: Il racconto “È te che aspettavo” è stato scritto per il concorso indetto dalla Sperling Privè, il ramo erotico e digitale della Sperling & Krupfer. Non scorderò mail la mail arrivata alla mia casella di posta dove la Sperling mi comunica di essere arrivata seconda in graduatoria. Seconda.
Ma purtroppo la casa editrice ha scelto alla fine di pubblicare solo il primo in classifica. Una vittoria mancata, che mi ha lo stesso riempito di immensa soddisfazione.
Non potevo quindi lasciare la storia di Elly e Norman nel mio pc, non potevo dare loro una seconda occasione.
sabato 15 marzo 2014

Gli Speciali dei Wendell "Il potere: quando l'uomo ricorre alla guerra"

Power of the king. 
Io inizierei questo ultimo speciale in questo modo sintetico. 
I Wendell sono una monarchia, dato di fatto evidente e scontato. Il perché di questa scelta si spiega presto: sono sempre stata affascinata dalla figura dei grandi re della storia (Luigi XIV, Enrico VIII o anche Elisabetta I) e non solo perché le loro decisioni hanno in qualche modo segnato il corso della nostra storia (ok non tanto nostra visto che parlo di regnanti stranieri) ma soprattutto perché la domanda “cosa si prova ad avere tra le mani tanto potere” mi ha sempre fatto riflettere. 
Cosa prova, cosa pensa, come affronta l'esistenza un uomo responsabile non solo della sua vita ma anche di quella degli altri? Ecco perché è nato Luther. Immedesimarmi in lui è faticoso. Immaginare di prendere decisioni su qualunque cosa o persona è elettrizzante ma allo stesso tempo spaventoso perché so che Luther si farà detestare un giorno e so che, attraverso di lui, il lettore detesterà anche me. 

Un re è un re. Ogni cosa che lui dice è legge. Punto. Luther è la legge. È il presente del suo regno e il suo futuro. Da lui dipenderanno molte questioni e pensare alla sua crescita interiore mi terrorizza perché in fondo lui è ancora un ragazzo che rincorre le sottane delle donne di corte. E se non prenderà in mano le redini del regno in maniera equa e solida allora lo stesso regno gli si ritorcerà contro. E assieme al regno anche la sua stessa anima. 
Non so come facciano a dormire la notte tutte quelle persone che posseggono un potere tanto vasto. Mi chiedo: ma i re, o anche i nostri politici perché no, sanno davvero quanto sia arduo il loro compito che non è solo di sguazzare tra le ricchezze ma anche quello di preoccuparsi della propria popolazione? Se io avessi il potere di comandare e prendere una decisione su una nazione intera, non saprei da dove iniziare e mi metterei le mani tra i capelli. Non starei a scaldare solo una poltrona, o un trono, ma passerei tutto il tempo a passeggiare avanti e indietro e a riflettere su come risolvere quello o questo problema. 

Sto divagando. Ma se io sono Luther e lui avrà qualcosa di me, allora aspettatevi un re tormentato e travagliato. Aspettatevi colpi di scena perché se lui obbedisce alla legge sapete anche che la legge “non” è mai uguale per tutti e che è infida. E a volte, solo scritta per i potenti. 
E il potere, quella dannata capacità di dominare, l'innato volere dell'uomo di prevaricare, porta inevitabilmente, dolorosamente e drasticamente alla guerra. Perdonatemi gli avverbi. 
Questa volta non parlerò della battaglia fuori le Mura. Quella è una vittoria passata. Ma voglio spoilerarvi un poco quello che accadrà a corte. 
Io adoro, eh sì chiamatemi pure sadica, descrivere le scene di combattimento. Ne descrissi un paio nella sfortunata saga di Agortos. Nei Wendell torneranno. Perché là dove c'è molto potere ci sono battaglie, e là dove ci sono battaglie in genere scoppia una guerra ben più pericolosa. 
È scritto nel destino? Non credo. È scritto piuttosto nella natura dell'uomo. Ci si azzuffa per piccole cose nel quotidiano, si discute per delle sciocchezze. Figuriamoci quello che può accadere in una corte dove è appena salito al trono un re giovane, inesperto che verrà presto accusato da alcuni di aver addirittura deposto il proprio padre per accaparrarsi la corona (questo è uno spoiler bomba). 
Povero Luther. Se penso a quello che lo aspetta mi viene quasi voglia di farlo morire nel prossimo, libro così gli risparmierei tantissime pene. 
A caccia del potere c'è il passato...

«Cox, Lynch, Wilsonkid verranno sotto un solo vessillo
per reclamare la giustizia violata»

Come anche il presente...

«Bisogna mantenere i rapporti commerciali con i Palaveriani al di là del mare. Vostro padre era uso barattare stoffe per la
nostra selvaggina che in quell'isola scarseggia. È bene
proseguire questa alleanza che potrebbe tornare utile anche in
tempi più agitati.»
E molti lo saranno nel futuro. Non ci resta che vedere come la storia si evolverà prima nella mia testa e poi su carta. Pazientate assieme a me. 

Non voglio annoiarvi ancora. Però vi rubo altri due secondi per ringraziare tutti coloro che hanno seguito gli speciali qui sul blog. Ringrazio Lidia per aver ospitato Luther e la sua corte. 
Vi ricordo anche di rispondere al sondaggio su “come inizia il terzo libro”. Non si vince nulla ma non ruba nemmeno troppo tempo scegliere sulle cinque opzioni fornite. Cliccate qui http://poll.pollcode.com/31997995_result?v

Ma non vi lascio senza una cosa che sono da giorni impaziente di mostrarvi: la copertina del cartaceo dei Wendell che racchiuderà i primi due capitoli ora su amazon. Ringrazio Elisabetta Baldan per questa magnifica immagine che mi ha lasciata senza parole la prima volta che l'ho vista. 
Spero di tornare presto a parlare dei Wendell. 
Sia qui che altrove. Vi ringrazio ancora di cuore! 
venerdì 7 marzo 2014

Gli Speciali dei Wendell “sovrani, principi e sudditi”

Ed eccoci tornati, dopo una settimana di pausa, alla corte dei Wendell. Oggi entreremo nel vivo della storia attraverso alcuni personaggi che la storia dei Wendell l'hanno vissuta o scritta. Lo speciale di quest'oggi è dedicato proprio ai “sovrani, principi e sudditi” che hanno popolato la nostra corte immaginaria.
Sovrani. Chi ha letto “Il tempo di Luther” avrà capito che solo gli eredi maschi salgono al trono. Se Re Saul non avesse avuto infatti Luther come suo legittimo figlio, il regno sarebbe caduto nel caos dopo la sua abdicazione. Il perché è da ricercarsi nel lato soprannaturale della storia che andremo a capire ora meglio nel dettaglio.
Gralon Wendell, primo re di Wendell, vinse la storica battaglia contro le altre tre famiglie ricorrendo all'ignoto. Se non sapete di cosa sto parlando vuol dire che non avete letto Il tempo di Luther, ma rimediamo subito: la famiglia Wendell vinse le terre che ora appartengono loro dopo un furioso scontro che vide protagoniste quattro nobili famiglie (i Cox, i Lynch, i Wilsonkid e i Wendell per l'appunto). Si dice (anzi è certamente provato) che Gralon Wendell sconfisse le altre casate ricorrendo a metodi poco razionali che sconfinano nel campo della “magia”. In uno degli speciali precedenti vi avevo accennato al fatto che anche nei Wendell utilizzerò l'espediente soprannaturale che tanto amo, e che ha in qualche modo plasmato la storia dei Wendell fin dal suo albore. Ed è qui che bisogna ricercare la causa per cui solo gli eredi maschi possono indossare la corona. Gralon Wendell ha deciso per tutta la sua intera dinastia, pur non essendone consapevole. Preferisco non aggiungere altro a questa faccenda perché verrà approfondita nel terzo capitolo “La croce e la lancia” di prossima pubblicazione.
Vorrei invece raccontarvi di una donna, una Wendell, della quale a corte si parla poco proprio perché in passato si ribellò alla ferrea regola del “solo gli uomini portano lo scettro”. Caitriona Wendell. Visse molto tempo prima della storia di Re Saul e di Luther, ed era l'unica erede pretendente al trono quando suo padre, Kain Wendell, morì. In realtà Kain aveva un altro figlio, Nevan, avuto da una delle dame di compagnia della regina, più piccolo di sette anni di Caitriona. La ragazza, appoggiata da alcuni ministri che pensavano di farla sedere sul trono e di governare poi in sua vece, avanzò il pretesto di comandare al posto di suo fratello, definito fino a quel momento un “bastardo”, nato fuori dal regolare matrimonio consacrato dal Presbiterio.
Ora, non pensate che io sia una maschilista perché siete proprio fuori strada. Ma nella storia dei Wendell le donne non possono salire al trono. Non perché non sarebbero in grado di governare, anzi (ci sono molte regine che hanno guidato i re verso decisioni importanti che hanno salvaguardato il regno). Ma perché Gralon commise l'errore di scatenare l'ira di una Lynch in un passato che molti ignorano, e quella vendetta pende sulle teste coronate e impedisce alle donne di salire al trono perché si scatenerebbe in tal caso una vera e propria catastrofe. A essere sinceri, la vendetta delle famiglie sconfitte (Cox, Lynch e Wilsonkid) si sta scatenando comunque. Il segno è arrivato, Re Saul ha abdicato e Re Luther si ritrova una bella matassa da sbrogliare.
Ma tornando a Caitriona: nonostante fosse appoggiata da illustri nomi dell'epoca, la ragazza non riuscì comunque a salire al trono. Venne prima imprigionata nelle segrete e poi di lei si perse ogni notizia. Si dice che Nevan l'abbia fatta uccidere e io sono propensa a credere a questa versione della storia (nonostante non l'abbia ancora scritta).
Secondo la leggenda le donne avrebbero procurato guai sul trono, ma gli uomini alla fine ne hanno fatti anche di peggiori.

 Principi. Non tutti i principi, come il caso di Caitriona insegna, sono saliti al trono. Alcuni sono morti appena venuti al mondo, altri sono stati uccisi ancora bambini da malattie più o meno gravi. I secondogeniti non potevano accedere al trono se i primi non perivano. Un certo Re Carantoc Wendell sembra abbia assassinato il fratello maggiore per prendere la corona al suo posto, ma solo lui e la sua coscienza sanno come sono andate esattamente le cose. Un giorno magari me lo farò raccontare. Di principi Wendell bastardi ne è pieno forse il regno e loro nemmeno lo sanno. Un principe Wendell ha l'onere di ereditare il regno e il grande segreto che un re morente (in tutti i sensi) rivela a uno nascente. Per questo non tutti i Wendell conoscono la storia della loro discendenza. Ad esempio Galway Wendell poco sa sulla verità di Gralon e della sua alabarda.

«Ser Raymond, voi sapete cosa è questa.» parlò Re Saul.
La sua voce altisonante rimbombò nella stanza di pietra tanto
da far pensare che uno dei morti si sarebbe alzato dal proprio
sepolcro per intimargli il silenzio. […]
«Conoscete la nostra storia. Sapete come i Wendell acquisirono
il potere vincendo sui loro nemici.» proseguì Re Saul senza
distogliere lo sguardo dall'involucro che teneva ancora tra le
mani. «Avete letto e studiato i testi regali.» […]
«Dunque sapete anche cosa sta accadendo. Per decenni i
Wendell si preparano a questo. Ma il destino ingannevole ha
scelto me e la mia stirpe fra tutti loro.»
Con un gesto plateale del braccio indicò le tombe circostanti.
L'altra mano invece teneva ancora in perfetto equilibrio
l'alabarda.

Galway Wendell resta tutt'ora un principe inconsapevole di cosa accadrà alla sua dinastia, poiché un secondogenito maschio non gode del diritto di conoscere la “verità” come il primo. Segreti di famiglia. Altro espediente che non abbandono mai nei miei scritti.

 Sudditi. Sudditi fedeli e sudditi non fedeli. Per ora abbiamo solo conosciuto la corte dei Wendell, ma il regno è una terra vasta, ci sono villaggi, altre famiglie più o meno importanti, famiglie legate a quella dei Wendell e famiglie che covano l'ambizione, che è un movente molto pericoloso e causa di infauste sciagure. Da ricordare infatti è la battaglia cosiddetta “fuori le Mura” più volte citata nei libri e causata da alcune vane pretese da parte della famiglia Bloxham che trascinarono i Wendell in un sanguinoso scontro. Galway e Saul combatterono in prima linea uscendone vittoriosi.
I Wendell sono stati sempre molto abili a governare, altrimenti come si spiega il fatto che siano rimasti sul trono per così tanto tempo? Fortuna, soprannaturale ma anche arguzia hanno permesso loro di comandare bene e in pace il proprio popolo. 
Ma come si comporterà ora il regno con Luther? Come prenderanno la notizia dell'abdicazione di Re Saul le famiglie che erano a lui legate? Abbiamo visto Luther diventare re, ma il popolo come ha metabolizzato la notizia di questo “cambio della guardia imprevisto”, evento mai accaduto prima negli anni?
Io concluderei lo speciale lasciandovi con questo interrogativo.

E concluderei lo speciale lasciandovi anche con un giochetto facile facile.
Come vi dicevo sto lavorando al seguito “La croce e la lancia”, il terzo capitolo dove ne vedremo delle belle. Partecipando a questo sondaggio non si vince niente ma perché non provate a indovinare in che modo inizia il libro? Non costa nulla! Cliccate su questo link e troverete delle opzioni tra cui sceglierne una soltanto.
Vi ringrazio ancora di essere arrivati fino alla fine di questo speciale. Io e il blog Il rumore dei libri vi aspettiamo sabato prossimo per l'ultimo degli appuntamenti nel quale vi mostrerò, ci tengo a dirvelo fin da subito, la copertina dell'edizione cartacea che riunirà L'esilio del re e Il tempo di Luther sotto un solo libro.

A presto! “sovrani, principi e sudditi”
sabato 22 febbraio 2014

Gli speciali dei Wendell “L'erotismo e l'amore”

Ciao a buon sabato a tutti. Eccoci al terzo speciale della nostra famosa e misteriosa famiglia Wendell.  Alessandra ci spiegherà “L'erotismo e l'amore” della nostra bellissima corte, il come è nata l'idea di questi bellissimi racconti e UDITE UDITE... UNA SORPRESA PER TUTTI VOI. In regalo "L'amore padrone" scaricabile gratuitamente su amazon. Per saperne di più leggete fino in fondo e li troverete il link.
Non ho iniziato a scrivere erotico per moda. No. Se volete affermatelo pure, ma non è questa la ragione che mi ha portata ad affrontare un argomento tanto “insolito” per me.
I Wendell, non mi stancherò mai di dirlo, sono nati dopo la visione della serie tv Tudors. È chiaro anche durante la lettura. Quando concepii l'idea della “mia” corte ho pensato di  rimarcare in parte lo schema della famiglia reale che tanto adoro, ma allo stesso tempo me ne dovevo distanziare. E di parecchio.
Nei Tudors ci sono scene abbastanza piccanti ma io, tali scene, nei miei scritti le volevo rendere ancora più peccaminose. Ecco perché mi sono accostata all'erotico. All'inizio l'ho fatto con un poco di timidezza, temendo i giudizi, per poi accorgermi che nel genere mi trovavo completamente a mio agio.
Strano a dirsi, ma questo è un genere che mi ha dato alcune soddisfazioni che però al momento preferisco ancora tacere e tenere per me.
Le scene piccanti dei Wendell coinvolgono quasi tutti i personaggi. La prima che ho descritto è stata quella di Luther e Arielle, ma l'ho fatto in maniera molto velata, accennata, pur non trascurando nessun particolare.
Il nostro Luther è un dongiovanni. Uno sciupa femmine. Ma in fondo, a rigor di logica in una saga come questa, lui è il principe e di donne nel suo letto può volerne quante ne vuole. Figlie di sangue blu, semplici dame di compagnia, principesse di regni lontani...
Ma se potessi parlare a quattrocchi con lui lo sgriderei dicendogli: “lo sappiamo tutti che utilizzi i rapporti carnali per sfogare le tue frustrazioni! Non te ne importa niente delle donne o di quello che provano!” E concluderei domandandogli: “Con Nyneve come ti comporterai?”.
Per chi non avesse letto Il tempo di Luther (fatelo no, che aspettate?): Nyneve è la futura sposa di Luther, una donna di cui non conosce nemmeno il viso ma che dovrà sposare perché suo padre, oltre ad avergli lasciato il regno e un mucchio di misteri da risolvere, gli ha affibbiato anche un matrimonio combinato. Che gentile il nostro Re Saul!
Se non altro Luther sa che matrimonio non vuol dire fedeltà. I Wendell si sposano per mettere al mondo figli maschi e lasciare a loro la corona. Di matrimoni combinati nella storia (sia la nostra, quella studiata nei libri, che in quella “wendelliana”) se ne susseguono a bizzeffe. L'amore poco c'entra negli affari di stato e nella sopravvivenza di un regno. Luther lo sa e non soltanto lui, ma anche tutte le donne che gli ruotano attorno. Ecco perché l'erotismo supera l'amore e sembra quasi schiacciarlo. Ed ecco perché avevo bisogno di questo “espediente” per descrivere una realtà poco rosa e molto ambigua, una realtà di uomini che inseguono il potere e sono afflitti da problemi che vanno al di là delle loro convinzioni (vedi la parte soprannaturale già più volte citata negli speciali).
Ma l'amore ci sarà. E si capisce già quali saranno le coppie per così dire “durature” (anche se con questo termine ci andrei cauta perché mi riservo colpi di scena anche in questo ambito). Coppie che esprimono “l'amore cortese”, sentimenti più puri che cercheranno di emergere in un mondo fatto di ipocrisie.
A tal proposito i Wendell rientrano anche nel genere romance. Altra “categoria”, accanto a quella erotica, che non ho mai affrontato prima. Perché? Forse perché mi trovo più  a mio agio a scrivere di streghe che di amori e sentimenti. Forse perché penso sia complesso far arrivare l'amore al lettore e renderlo partecipe. Descrivere una scena erotica alla fin fine non è poi così complesso come credevo.
Mentre per i sentimenti... quelli sono sempre tosti da mettere su carta. Non basta scrivere, almeno a mio parere, di Tizio che incontra Caia (o Caio u.u) e sboccia l'amore dal nulla. Bisogna sondare parecchio, scavare nelle anime dei personaggi, capirli, amarli, sentirli. E poi trasmettere tutto questo bagaglio di emozioni al lettore. Compito che non sempre riesce e che richiede una immensa fatica.
 
E a questo proposito...
Ricordate che nello scorso speciale vi avevo promesso una sorpresa? E cosa può regalare una scrittrice ai suoi lettori se non una storia da leggere?
Il tema dell'erotismo e dell'amore lo affronto anche nella breve novella “L'amore padrone” che in occasione di questo speciale potete trovare su amazon gratuita per cinque giorni.
Chi ha letto “Il tempo di Luther” ricorderà la coppia Galway Wendell e Alanora Colfer, giunti a corte per assistere all'incoronazione di Luther. Lui è il fratello del re poco interessato alla vita caotica di corte; lei è una giovane ragazza bella e sfrontata che utilizza il letto per la sua personale scalata sociale. Ambedue sedotti dall'amore padrone che non è quello del cuore, ma quello della carne e dei sensi.
Ecco, vi faccio dono allora di un racconto di poche pretese, che si legge in pochissimo tempo e che mi ha aiutato a focalizzare meglio l'attenzione su questi due personaggi, che rivedremo nella saga e che avranno un futuro... eh no, questo non ve lo dico. Sto pensando alla loro storia proprio adesso, mentre vi scrivo.
“L'amore padrone” potrà essere scaricato gratuitamente da amazon fino al 26 febbraio. Ringrazio fin da ora chi lo aggiungerà alla lista dei propri ebook da leggere.
E ringrazio chi è arrivato fino alla fine della lettura di questo terzo speciale.
Titolo: L'amore Padrone
Autore: Alessandra Paoloni
Illustratore: Elisabetta Baldan
Gratis fino al 26 febbraio
«In questo racconto - costola delle cronache dei Wendell approfondiamo l'incontro tra Galway Wendell, fratello di Re Saul, e Alanora Colfer, giovane bellissima e benestante consapevole che l'amore padrone non è quello del cuore ma quello dei sensi. Un primo incontro fatto di passione e interrogativi sul più nobile dei sentimenti. In una vita di ipocrisie e arrivismi che posto occupa l'amore, e cosa può fare una donna per manifestarlo? Un breve racconto, una piccola parentesi di vita, due corpi destinati a incontrarsi mentre il cuore resta a guardare.»

Io, i Wendell e il blog Il rumore dei Libri vi aspettiamo sabato prossimo con “Sovrani, principi e sudditi”. 
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