Titolo: Dove tutto è a metà
Autori: Federico Zampaglione e Giacomo Gensini
Editore: Mondadori
Genere: Narrativa Contemporanea
Prezzo: Book Eur 8,99 Cartaceo Eur 15.30
Il Morrison Café è il tempio della scena musicale
alternativa romana, e qui il giovedì sera suonano i Bangers, vent'anni e un
rock "come un cielo sterminato e altissimo, bianco di nuvole trascinate
via da un vento violento". Lodo è il cantante. Grande talento e
un'assodata allergia al palcoscenico, occhi azzurri magnetici e un'energia
irrequieta che attende di potersi sprigionare, se solo lui sapesse come farlo.
Lodo è innamorato di Giulia, una delle sue coinquiline, a Roma per studiare
recitazione e cercare di sfondare come attrice, una ragazza intensa e
carismatica che con la sua sola presenza è in grado di mandarlo in tilt e
azzerargli i pensieri. Libero Ferri è un cantautore pop che un tempo riempiva
gli stadi, ma dopo un paio di dischi sbagliati non riesce a venir fuori da un
terribile blocco creativo. Il successo gli ha assicurato il benessere e una
villa dotata di una sala d'incisione super accessoriata, in cui trascorre
giornate frustranti a caccia di un'ispirazione che pare svanita. Accanto a lui
Luna, la sua bellissima moglie, affermata press agent, sicura di sé, che da
anni lo sostiene, ma che Libero teme di perdere, come ha perso il successo e la
fama. Una ragione in più per cercare di mettere a segno il Grande Ritorno. Lodo
sente che il mondo è là fuori, pronto a essere conquistato, ma talvolta gli
sembra impossibile persino provarci. Vorrebbe essere più simile a Giulia, che
affronta la grande città con coraggio, nonostante una famiglia lontana e
ostile. Libero dal canto suo teme che il meglio per lui sia passato, ha bisogno
di tornare a credere in ciò che fa, di ritrovare il se stesso di una volta. Luna
invece vorrebbe spingerlo a vivere guardando avanti, magari mettendo al mondo
un figlio. Strade che parrebbero destinate a non incontrarsi mai, quelle di
Lodo e Libero, ma quando invece si incrociano, ecco scoccare la scintilla in
grado di rimettere tutto in gioco. Tra amori e tradimenti, concerti
travolgenti, party lussuosi, incomprensioni e riconciliazioni, successi,
fallimenti e colpi di scena, i protagonisti si troveranno a fare i conti con i
propri punti di forza e le fragilità, e a compiere scelte che condizioneranno
le vite di tutti. Coniugando talenti e temperamenti in una jam session inattesa
e sorprendente, Federico Zampaglione e Giacomo Gensini danno vita a un romanzo
fresco, generoso e pieno di ritmo, che racconta l'amicizia, i sogni e le passioni
di donne e uomini di generazioni diverse, disperatamente, come tutti, alla
ricerca della felicità.
“A quel punto si misero a suonare e andarono
avanti tre ore, sentendosi bene, sentendosi una tribù di fratelli, sentendosi
invincibili e senza più un dubbio sul loro futuro. Neanche uno.”
“Dove tutto è a metà” è un mix di note, suoni, musica e colori che si
intrecciano in maniera perfetta nelle vite di due personaggi diversi e
incompleti, ansanti di raggiungere quell’unica magia tangibile che potrà
completarli per arrivare al medesimo traguardo chiamato felicità.
Lodo e Libero sono due uomini diversi ma accomunati da un’unica
grande passione: la musica.
Lodo ha venti anni. Libero
ne ha più di cinquanta. Lodo ha
tanti sogni. Libero i sogni li ha in
parte realizzati. In mezzo a loro ci sono due generazioni diverse, musica
diversa, vite diverse. Ma è un attimo
magico quello che li unisce. Lì sopra al palco le diversità si annientano, la
melodia prende forma come una vibrazione magnetica. Loro diventano un incastro perfetto, si combaciano perfettamente come
due metà tagliate di netto. La musica diventa lo strumento che segnerà la
nascita della loro amicizia e del capitolo di un’altra vita.


