Titolo: L'amore è un attimo
Autrice: Jessica Park
Editore: Sperling &Kupfer
Genere: New Adult
Adottata all’età di sedici anni, dopo una vita trascorsa a passare da una famiglia all’altra, Allison è determinata a tenere gli altri a distanza. All’inizio del suo terzo anno di college, si rende conto però che scomparire agli occhi del mondo, e nascondersi tra le note dei suoi auricolari, non è poi così facile. E così, un pomeriggio, suo malgrado, Allison viene trascinata in un esperimento: improvvisamente, si ritrova di fronte a una folla di spettatori, costretta a interagire con un perfetto sconosciuto per tre minuti. Ma né lei, né Esben Baylor sono preparati alle conseguenze di quei 180 secondi. 180 secondi snervanti ed elettrizzanti che per Allison saranno solo l’inizio per capire se per lei è finalmente arrivato il momento di credere in se stessa, negli altri e, soprattutto, nell’amore.
“Lui non ha visto qualcosa
dentro di me, sta cercando qualcosa
dentro di me. Deve aver intuito quanto è alto il muro dietro cui mi nascondo e,
sapendo che ha svelato il mio segreto, mi sento imbarazzata e grata al
contempo. Provo uno strano sollievo. Per la prima volta, qualcuno ha voglia di
entrare in contatto con me, di scoprire quanto valgo.”
Centottanta secondi possono bastare per
cambiare una vita? Si, Centottanta
secondi possono cambiare la prospettiva
di una vita. È un attimo da prendere al volo quando ti senti che il resto
del mondo gira troppo velocemente per poterlo afferrare. Ti immobilizzi, apri
il cuore, guardi avanti e ti ritrovi un paio di occhi color ambra che ti
scrutano e riescono a percepire tutto ciò che stai provando. Allora indossi un
maglione di fiducia, basta poco… non tutto il resto. Solo quel poco per far
entrare un po’ di sicurezza. Poi sarai pronta per indossare il resto e guardare
con fiducia chi ti osserva, perché sta canalizzando ciò che c’è dentro di te e
soffre per le tue pene, si rattrista per il tuo incessante vivere ai margini. Ma è ancora lì, fermo, stabile che ti sta
guardando e piano, piano sorride, sente tutto e vuole quel “tutto” che tu
nascondi, perché è da lì che bisogna ricominciare.









