Cameo Pink MacKenzie è per metà inglese e per metà americana, ha ventisei anni e vive a Londra insieme al suo fidato Basset Hound di due anni, Flash. Gestisce un seguitissimo blog letterario – Another book in the wall – e per mantenersi lavora alla sala da tè di sua madre a Notting Hill. La passione per la lettura compensa l’assenza dell’amore; Chase, il suo ex, infatti, l’ha lasciata per una svedese e si è trasferito in Scandinavia. Da allora i libri sono il suo rifugio, dove nessuno può disturbarla. Nessuno a parte sua cugina Nancy, prossima alle nozze, che con i pettegolezzi e lo shopping sembra essere l’unica a movimentarle la vita. Tutto cambia quando riceve un romanzo da recensire in anteprima esclusiva. La sua attenzione ricade sulla foto dell’affascinante autore e, qualche sera dopo, si scontra per caso con lui rovesciandogli un bicchiere di birra addosso. Alcune cose però non tornano e Cameo oltrepasserà ogni logica pur di scoprire cosa nasconde il misterioso Tristan Moseley…
Presentazione "Le strane logiche dell’amore" di Tania Paxia
Cameo Pink MacKenzie è per metà inglese e per metà americana, ha ventisei anni e vive a Londra insieme al suo fidato Basset Hound di due anni, Flash. Gestisce un seguitissimo blog letterario – Another book in the wall – e per mantenersi lavora alla sala da tè di sua madre a Notting Hill. La passione per la lettura compensa l’assenza dell’amore; Chase, il suo ex, infatti, l’ha lasciata per una svedese e si è trasferito in Scandinavia. Da allora i libri sono il suo rifugio, dove nessuno può disturbarla. Nessuno a parte sua cugina Nancy, prossima alle nozze, che con i pettegolezzi e lo shopping sembra essere l’unica a movimentarle la vita. Tutto cambia quando riceve un romanzo da recensire in anteprima esclusiva. La sua attenzione ricade sulla foto dell’affascinante autore e, qualche sera dopo, si scontra per caso con lui rovesciandogli un bicchiere di birra addosso. Alcune cose però non tornano e Cameo oltrepasserà ogni logica pur di scoprire cosa nasconde il misterioso Tristan Moseley…
Presentazione "The Woden’s Day (Siamo amici solo il mercoledì)" di Tania Paxia
“Siamo amici solo il mercoledì sera e quando non siamo in pubblico”. Woden.
“Sono un pessimo amico del mercoledì”. Carter.
Woden è una patita della chimica e dell’elettronica, piatta come uno skateboard e deliziosamente ordinaria (tranne per un dente scheggiato per colpa di una caduta). Carter è un pilota Nascar e il suo sogno è di correre nella Sprint Cup Series; a scuola è una celebrità e tutte le ragazze stravedono per lui.
All’apparenza non hanno nulla in comune. Tranne una cosa.
Sono amici da sempre, ma non in pubblico. Si incontrano il mercoledì sera per rispettare l’accordo stretto da bambini: il Woden’s Day.
Delle domande però iniziano a farsi spazio nei loro pensieri: il Woden’s Day può continuare fino al diploma, ma poi? Cosa ne sarà della loro amicizia senza l’unica cosa che li lega?
Tra liti, tregue, battibecchi e incomprensioni, Woden con le sue “teorie” e Carter con la sua “pratica” cercheranno di trovare una soluzione al problema. Oppure dovranno dirsi addio.
Recensione "Ti amo ma non lo sai" di Tania Paxia
È il prequel di “Ti amo già da un po’” ed è consigliata (ma non indispensabile) la lettura del romanzo.
Questo romanzo è stato pubblicato in versione self-pub nel 2016 e in edizione Newton Compton nel 2017.
I protagonisti di questa commedia romantica sono Harper e May.
Lui timido e riservato e lei bellissima e frizzante.
Loro si conoscono da sempre e condividono tutto insieme, riescono a capirsi con un solo sguardo e vogliono continuare così anche all’università, sempre insieme.
Presentazione "Ti amo ma non lo sai" di Tania Paxia
È il prequel di “Ti amo già da un po’” ed è consigliata (ma non indispensabile) la lettura del romanzo.
Questo romanzo è stato pubblicato in versione self-pub nel 2016 e in edizione Newton Compton nel 2017.
Recensione "Ti amo già da un po’" di Tania Paxia
Questo romanzo è stato pubblicato in versione self-pub nel 2015 e in edizione Newton Compton nel 2017.
May è una giovane donna avvocato e lavora presso il Davis&Associates, uno dei più prestigiosi studi di Manhattan. È fidanzata con Luke, il figlio del capo dello studio.
Un caso che non vuole accettare la porta a situazioni spiacevoli che il suo presunto fidanzato non sminuisce ma accentua…
Presentazione "Ti amo già da un po’" di Tania Paxia
Questo romanzo è stato pubblicato in versione self-pub nel 2015 e in edizione Newton Compton nel 2017.
Recensione "Le cattive ragazze non restano a colazione" di Tania Paxia
Eccomi qui a parlarvi del secondo volume di questa serie, davvero speciale.
Troviamo la nostra Azaria che si divide tra il nuovo lavoro alla Falco Media e gli appuntamenti combinati da nonna Camelia, decisa più che mai a trovarle marito.
Si è lasciata alle spalle la vecchia vita e non vuole più avere a che fare con essa, finché ovviamente l’amica Azzurra non ci mette lo zampino…
Presentazione "Le cattive ragazze non restano a colazione" di Tania Paxia
Azaria Coen si barcamena tra il nuovo lavoro alla Falco Media e gli appuntamenti combinati da nonna Camelia, decisa più che mai a trovarle marito. Che sia Aron o un altro fra i candidati poco importa. La desolazione regna sovrana nel suo cuore, fino a quando non fanno la loro ricomparsa i membri del club dei "Bravi ragazzi pentiti" nelle vesti di guardiani della notte. Inoltre l’agenzia Solferino si sta facendo un nome nell’ambiente pubblicitario per merito del suo slogan e le richieste di collaborazione sono in continuo aumento. Per questo le viene chiesto di unirsi al gruppo dei copywriter; la sua amica Azzurra ci mette lo zampino e si lascia convincere. Ma in cambio chiede qualcosa: un favore. Un favore in cambio del suo contributo alla scalata della Finardi. Basterà la promozione di un panificio in crisi e a rischio chiusura per strappare l'agenzia Finardi dalle mani della Contessa Alberici Alagona? Potrà una piccola campagna pubblicitaria diventare una grandiosa opportunità di rivincita? E sarà sufficiente a far riavvicinare Azaria a Mr Simpatia? Tra bisticci, copywriting, accordi riconciliatori, colazioni strategiche, api sul “Miele” ed eventi a sorpresa, Azaria cercherà di conquistare la sua indipendenza e la pace interiore che tanto cerca. Se poi riuscirà a conquistare anche l’uomo perfetto per lei, tanto meglio!
Recensione "I bravi ragazzi non mentono" di Tania Paxia
«Vatti a fidare dei bravi ragazzi».
«I bravi ragazzi sono i peggiori».
Azaria Coen ha venticinque anni e un master in copywriting. È nata da madre cristiana e padre ebreo, ma lei si professa atea. Una “miscredente”, come la chiama Nonna Camelia che la vorrebbe realizzata sul piano lavorativo e, soprattutto, su quello personale. E invece da mesi combatte contro il precariato e ha un fidanzato-per-finta. E poi dice di non credere nella sfortuna! Perché con un curriculum come il suo è impossibile che sia disoccupata. Ma tant'è. La sua ansia da colloquio è una condanna e l’assale ogni volta che sta per varcare la soglia dell’agenzia che intende assaltare. Come la Finardi Media, per esempio. Niente può salvarla dal temibile reclutatore: Mr Simpatia. Con quei suoi occhi di una meravigliosa miscellanea di azzurro-blu-grigio la incanta al primo sguardo.
Tutto cambia dopo essere diventata apprendista barlady e aver rimediato un alloggio condiviso con tre coinquilini dalla faccia da bravi ragazzi e l’atteggiamento da bravi ragazzi pentiti che, per scommessa, la sfidano a trascorrere la notte col “primo che vede”. Sarà lui l'uomo perfetto che ha sempre desiderato?
Di una cosa è certa: il destino non esiste.
Il mondo, al contrario di come la pensa lei, variabile in più, percentuale in meno, gira intorno alla “dentistica”: 50 strategia e 50 BIG POWER LUCK! E ben presto dovrà farci i conti!
Finalmente posso raccontarvi questo nuovo romanzo di Tania, che non vedevo l’ora di leggere!
Azaria venticinquenne e con un master in copywriting, è in un periodo impegnativo della sua vita. È circondata da una famiglia particolare per punti di vista religiosi diversi, per questo lei decide di rimanere neutra. I suoi problemi però sono sia dal punto di vista lavorativo sia da quello sentimentale.
Ha appunto degli studi importanti ma non ha esperienza e per questo motivo viene scartata in ogni colloquio di lavoro dove si presenta.
Presentazione "I bravi ragazzi non mentono" di Tania Paxia
«Vatti a fidare dei bravi ragazzi».
«I bravi ragazzi sono i peggiori».
Azaria Coen ha venticinque anni e un master in copywriting. È nata da madre cristiana e padre ebreo, ma lei si professa atea. Una “miscredente”, come la chiama Nonna Camelia che la vorrebbe realizzata sul piano lavorativo e, soprattutto, su quello personale. E invece da mesi combatte contro il precariato e ha un fidanzato-per-finta. E poi dice di non credere nella sfortuna! Perché con un curriculum come il suo è impossibile che sia disoccupata. Ma tant'è. La sua ansia da colloquio è una condanna e l’assale ogni volta che sta per varcare la soglia dell’agenzia che intende assaltare. Come la Finardi Media, per esempio. Niente può salvarla dal temibile reclutatore: Mr Simpatia. Con quei suoi occhi di una meravigliosa miscellanea di azzurro-blu-grigio la incanta al primo sguardo.
Tutto cambia dopo essere diventata apprendista barlady e aver rimediato un alloggio condiviso con tre coinquilini dalla faccia da bravi ragazzi e l’atteggiamento da bravi ragazzi pentiti che, per scommessa, la sfidano a trascorrere la notte col “primo che vede”. Sarà lui l'uomo perfetto che ha sempre desiderato?
Di una cosa è certa: il destino non esiste.
Il mondo, al contrario di come la pensa lei, variabile in più, percentuale in meno, gira intorno alla “dentistica”: 50 strategia e 50 BIG POWER LUCK! E ben presto dovrà farci i conti!
Recensione "Un appuntamento con Taylor Jordan" di Tania Paxia
Autore: Tania Paxia
Genere: Narrativa Rosa
Dove eravamo rimasti?
Ah sì.
Taylor Jordan, dopo averla combinata davvero – ma davvero – grossa, l’aveva spuntata proprio sul finale. La Bestia aveva conquistato la Bella e io… il mio Principe Azzurro con la promessa di rimanere insieme a lui… e non solo per una sera. Ahimè, le promesse di “una sera” sono come quelle dei marinai: “Presto dette, presto dimenticate”. Non per niente lo diceva anche Mary Poppins, dispensatrice di saggezza.
Adesso Taylor Jordan è “tornato in città” e devo far fronte a:
1.un libro in pubblicazione
2.un sacco di cover da completare
.un fidanzato che c’è a intermittenza
4.una Regina come capo che non aspetta altro che urlare “Tagliatele la testa!”.
Che sbadata, scusate! Non vi ho rammentato chi sono io. Mi chiamo Meggie Clarke e lavoro come graphic designer junior nella casa editrice guidata dal Capo dei Capi. Il Capo Supremo e assoluto. La Regina e madre del Principe Azzurro. Visto che mi ritiene responsabile dell’allontanamento di suo figlio dall’azienda di famiglia, mi chiedo quanto resisteremo prima di esplodere in una rissa selvaggia… Inizio il countdown? Diecimila, novemilanovecentonovantanove, novemilanovecentonovantotto… Magari velocizziamo un attimino.
Tre, due, uno…
Boooooooooooooooooom!
Abbiamo lasciato dopo mille vicissitudini la nostra Meggie Clarke, in arte Taylor Jordan, pronta a vivere l'amore con il Principe Ray.
Presentazione "Un appuntamento con Taylor Jordan" di Tania Paxia
Autore: Tania Paxia
Genere: Narrativa Rosa
Dove eravamo rimasti?
Ah sì.
Taylor Jordan, dopo averla combinata davvero – ma davvero – grossa, l’aveva spuntata proprio sul finale. La Bestia aveva conquistato la Bella e io… il mio Principe Azzurro con la promessa di rimanere insieme a lui… e non solo per una sera. Ahimè, le promesse di “una sera” sono come quelle dei marinai: “Presto dette, presto dimenticate”. Non per niente lo diceva anche Mary Poppins, dispensatrice di saggezza.
Adesso Taylor Jordan è “tornato in città” e devo far fronte a:
1.un libro in pubblicazione
2.un sacco di cover da completare
.un fidanzato che c’è a intermittenza
4.una Regina come capo che non aspetta altro che urlare “Tagliatele la testa!”.
Che sbadata, scusate! Non vi ho rammentato chi sono io. Mi chiamo Meggie Clarke e lavoro come graphic designer junior nella casa editrice guidata dal Capo dei Capi. Il Capo Supremo e assoluto. La Regina e madre del Principe Azzurro. Visto che mi ritiene responsabile dell’allontanamento di suo figlio dall’azienda di famiglia, mi chiedo quanto resisteremo prima di esplodere in una rissa selvaggia… Inizio il countdown? Diecimila, novemilanovecentonovantanove, novemilanovecentonovantotto… Magari velocizziamo un attimino.
Tre, due, uno…
Boooooooooooooooooom!
Recensione "Tutte le volte che ti penso" di Tania Paxia
Agnese e Balthazar si conoscono dalle elementari e dal loro primo “scambio di saluti” sono diventati migliori amici. Quasi inseparabili. Quasi, perché Agnés, così la chiama lui, vive a Torino, mentre Balto, così lo chiama lei, vive a Chambéry in Francia. Sono amici di penna cresciuti a suon di lettere, cartoline, foto, messaggi e videochiamate. Il loro rapporto sembra indissolubile, come quello che può esserci tra fratello e sorella, anche se non si sono mai incontrati. Si scambiano consigli su tutto, persino sulle questioni di cuore. Agnés lo critica perché è troppo “farfallone” e Balto la prende in giro perché il suo ragazzo le ha regalato la fedina dopo un anno di “fidanzamento”. Conoscono l’uno i segreti dell’altra, o almeno è quello che credono. Sì, perché Balto nasconde una parte di sé ad Agnés e Agnés una parte di sé a Balto.
Tutto procede bene fino al loro primo incontro. Da quel momento si avvicinano, forse troppo per due come loro che non possono rimanere vicini a lungo. Tuttavia, l’esigenza di ritrovarsi diventa sempre più insistente, tanto che ogni volta che hanno nostalgia devono vedersi. Non in video. Devono stringersi in un abbraccio. Devono sentirsi. Sentire i profumi che li caratterizzano: liquirizia lei, génépì lui. Soprattutto dopo quel bacio alla francese dato per scherzo.
Entrambi hanno dei sogni da realizzare ma decidono di farlo da soli; Balto prova imbarazzo nell’ammettere di voler lasciare il vivaio e la piccola azienda di liquori di famiglia e trasferirsi a Parigi per diventare un pianista, mentre Agnés è costretta a lavorare in aeroporto per potersi permettere l'iscrizione alla facoltà di scienze naturali.
Nel corso degli anni i sogni prendono forma e non sono irraggiungibili come un tempo; al contrario Balto e Agnés non sono mai stati più distanti di così. Nonostante ciò si cercano, si trovano, poi si allontanano e si ritrovano di nuovo, si rincontrano e quando sono lontani… si pensano. E quel bacio non vogliono proprio toglierselo dalla testa.
Tra battibecchi, risate, digestivi, malintesi e relazioni sbagliate forse capiranno che se qualcosa è già iniziato è difficile da fermare.
I protagonisti di questo nuovo romanzo di Tania che ho appena concluso di leggere sono: Agnese e Balthazar.
Agnese vive a Torino con la famiglia: nonna, la madre commissario e papà pilota d’aerei ed ha una fantastica migliore amica: Fania, di origini del sud Italia.
Presentazione "Tutte le volte che ti penso" di Tania Paxia
Agnese e Balthazar si conoscono dalle elementari e dal loro primo “scambio di saluti” sono diventati migliori amici. Quasi inseparabili. Quasi, perché Agnés, così la chiama lui, vive a Torino, mentre Balto, così lo chiama lei, vive a Chambéry in Francia. Sono amici di penna cresciuti a suon di lettere, cartoline, foto, messaggi e videochiamate. Il loro rapporto sembra indissolubile, come quello che può esserci tra fratello e sorella, anche se non si sono mai incontrati. Si scambiano consigli su tutto, persino sulle questioni di cuore. Agnés lo critica perché è troppo “farfallone” e Balto la prende in giro perché il suo ragazzo le ha regalato la fedina dopo un anno di “fidanzamento”. Conoscono l’uno i segreti dell’altra, o almeno è quello che credono. Sì, perché Balto nasconde una parte di sé ad Agnés e Agnés una parte di sé a Balto.
Tutto procede bene fino al loro primo incontro. Da quel momento si avvicinano, forse troppo per due come loro che non possono rimanere vicini a lungo. Tuttavia, l’esigenza di ritrovarsi diventa sempre più insistente, tanto che ogni volta che hanno nostalgia devono vedersi. Non in video. Devono stringersi in un abbraccio. Devono sentirsi. Sentire i profumi che li caratterizzano: liquirizia lei, génépì lui. Soprattutto dopo quel bacio alla francese dato per scherzo.
Entrambi hanno dei sogni da realizzare ma decidono di farlo da soli; Balto prova imbarazzo nell’ammettere di voler lasciare il vivaio e la piccola azienda di liquori di famiglia e trasferirsi a Parigi per diventare un pianista, mentre Agnés è costretta a lavorare in aeroporto per potersi permettere l'iscrizione alla facoltà di scienze naturali.
Nel corso degli anni i sogni prendono forma e non sono irraggiungibili come un tempo; al contrario Balto e Agnés non sono mai stati più distanti di così. Nonostante ciò si cercano, si trovano, poi si allontanano e si ritrovano di nuovo, si rincontrano e quando sono lontani… si pensano. E quel bacio non vogliono proprio toglierselo dalla testa.
Tra battibecchi, risate, digestivi, malintesi e relazioni sbagliate forse capiranno che se qualcosa è già iniziato è difficile da fermare.
Recensione "Quando t'innamorerai" di Tania Paxia
Autore: Tania Paxia
Editore: Self Publishing
Genere: Romance
Prezzo e-book: 2,99 euro
Data pubblicazione: 7 Luglio 2020
Amazon
“Sentirai una specie di magia nell'aria e allora sarà bellissimo. Sarà bellissimo quando t’innamorerai”.
Marnie Whittacker ha ventisette anni e lavora come cake designer al Duke of Cakes, la pasticceria più in voga di Manhattan. Il suo fidanzato fa il cuoco, è irlandese e vive a Chicago. Si vedono quando possono, ma una sera Brandon si presenta sotto casa sua per farle un annuncio importante. No. Niente a che vedere con dichiarazioni e proposte di matrimonio. La vita coniugale non è contemplata nel loro futuro di Chef e pasticciera in affari. Bran, infatti, è in procinto di partire per l’estero insieme all’allegra brigata del ristorante stellato per il quale lavora. Decisione che prende senza prima parlarne con lei. Per questo discutono e si rinfacciano ciò che si sono taciuti per anni. Come se non bastasse, il giorno seguente, suo padre le chiede un favore che la porta a scegliere tra l’uniforme da pasticciera e un altro tipo di uniforme...
Ricapitolando: in meno di due giorni passa dall'essere "fidanzata a distanza" all’essere retrocessa in una “coppia aperta”. La ciliegina sulla torta è… tornare a Stamford, in Connecticut. Lì ha lasciato la Marnie adolescente, la Marnie impacciata, la Marnie sognatrice, la Marnie che credeva nella magia dell’amore vero. Magia che tuttavia non ha mai percepito e a cui ha smesso di credere dopo la sua prima vera delusione amorosa nei confronti del suo migliore amico Irvin Gladwyn. Colui che ha rifiutato le labbra di Marnie appiccicate sulle sue. Quel bacio dato per sbaglio alla festa di fidanzamento di Laurie, il fratello più grande di Irvin di dieci anni, non lo ha mai dimenticato. Forse perché è stato il suo primo bacio e si sa che il primo bacio non si scorda mai. Ora però Irvin sta con Adrienne e la signora Gladwyn ha in programma una grande festa di fidanzamento alla casa dell’Orso. E la torta? Che festa di fidanzamento sarebbe senza la torta? E chi meglio di una cake designer esperta come Marnie potrebbe occuparsene? Ebbene, da ex pretendente ora si ritroverà a dover realizzare la torta di fidanzamento del suo Principino.
Ma attenzione… il Principe Azzurro stavolta ha un fratello maggiore; padre di un bambino dolcissimo, medico, ben corazzato di muscoli e con due occhi blu dalle tonalità del cielo e dell’oceano mescolate insieme nei quali è facile andare alla deriva…
SENZA ALCUNO SCOPO DI LUCRO
LE IMMAGINI USATE NON SONO NOSTRE E NON CI GUADAGNAMO DA ESSE.
TUTTI I DIRITTI APPARTENGONO AI PROPRIETARI.
Marina "Marnie" è la nostra dolce protagonista femminile e tutta la storia ruota intorno a lei ed agli uomini della famiglia Gladwyn.
Lei è la figlia dell'autista di fiducia della famiglia e vivono nella casa accanto a quelle principali, vicino alla statua dell'Orso. Gioca sempre con i figli dei Gladwyn: Laurance "Laurie" e Irvin.
Irvin, avendo la stessa età la coinvolge in ogni avventura e la porta di nascosto a tutte le feste che la nobile famiglia organizza, introducendola di nascosto... ma tutti sanno tutto alla casa dell'Orso e non ci saranno mai veri segreti; questo bisogna ricordarlo sempre.
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