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domenica 21 dicembre 2014

Recensione "La stella di Seshat" di Giorgia Penzo

La stella di Seshat: 3 (Short list) 
Giorgia Penzo 
✶TRAMA✶
Un'archeologa, un antiquario e un illusionista condividono quello che sembra un dono inspiegabile: da secoli non invecchiano, e nemmeno le malattie sembrano scalfirli.
Rebecca Fitzroy lavora per il British Museum dal 1805. Il furto di un antico manufatto da un lussuoso appartamento di Picadilly la porterà a ricongiungersi con Malachia Cherubini e Robert Drake, conosciuti durante una spedizione al tempo della regina Vittoria. 
Un enigma in caratteri geroglifici è il loro unico indizio. Quello che nasconde è il sapere supremo.
Cosa sareste disposti a sacrificare per conoscere voi stessi?
Rebecca Fitzroy è un’archeologa che lavora per il British Museum. In suo "Lavoro" è quello di scoprire i misteri che la circondano.
Lei, donna forte, intelligente e caparbia, protegge da molti anni, anzi secoli, le reliquie famose che se passassero tra le mani del genere umano avido, finirebbero per distruggere il genere umano e non solo. Dopo anni si ritroverà a risolvere un antico enigma che le faranno nascere dubbi e domande fino a quel tempo nascoste.

Come sempre lo stile dell'autrice è bellissimo. Giorgia, ha un eleganza straordinaria nel raccontate le trame che poche autrici hanno. La sua semplicità nel descrivere elementi del mondo dell'archeologia, è affascinante. 
Poche pagine scorrevoli, piacevoli, coinvolgenti nonostante i pochi capitoli. La scrittura è fluida, piacevole e semplice come piace a me e come l'autrice mi ha abituata. Un elogio all'ottima conoscenza dell'argomento, alle descrizioni e ai dialoghi. Un racconto che mi ha piacevolmente imprigionato pagina dopo pagina catturando la mia attenzione. 
Come sempre brava a Giorgia Penzo e ottima lettura che consiglio.
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