Titolo: La notte che ho dipinto il cielo
Autrice: Estelle Laure
Editore: De Agostini
Genere: Young adults
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 315
Data di pubblicazione: 16 Febbraio 2016
Per Lucille, diciassette anni e una passione per l’arte, l’amore ha il volto della sorellina Wrenny. Wrenny che non si lamenta mai di niente, Wrenny che sogna un soffitto del colore del cielo. E poi ha il volto di Eden. Eden che è la migliore amica del mondo, Eden che sa la verità. Quella verità che Lucille non vuole confessare nemmeno a se stessa: sua madre se n’è andata di casa e non tornerà. Ora lei e Wrennie sono sole, sole con una montagna di bollette da pagare e una fila di impiccioni da tenere alla larga. Prima che qualcuno chiami i servizi sociali e le allontani l’una dall’altra. Ma è proprio quando la vita di Lucille sta cadendo in pezzi che l’amore assume un nuovo volto: quello di Digby. Digby che è il fratello di Eden, Digby che è fidanzato con un’altra e non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti. O forse sì? L’unica cosa di cui Lucille è sicura è che non potrebbe esserci un momento peggiore per innamorarsi…
Spesso ci si dimentica che anche gli adolescenti hanno problemi, che nel loro piccolo soffrono alla stregua dei “grandi”. Forse perché li si dà per scontati per via dell’età troppo acerba e di quella vita ancora del tutto sconosciuta: qualcosa che ha a che fare più con i numeri che con le esperienze. Ma se è un’adolescente a dover fare fronte a tutte le incombenze dei genitori, diventa adulta perché non ha altre possibilità, cosa pensiamo? Cosa ci aspettiamo da lei?
Lucille vive una storia impossibile che ha i contorni frastagliati di quella che sarebbe potuta essere una tragedia familiare. Perché quel “quasi” porta la ragazza a trovarsi nella condizione di fare fronte a bollette che si accumulano, a una casa che cade a pezzi, e a sua sorella di appena dieci anni. Tutto con l’aggiunta della speranza, una flebile luce che la porta a non arrendersi.


