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martedì 5 agosto 2014

Presentazione "Quotidiana Follia" di Antonio Venezia

"Cosa succede se la follia coglie una persona all'improvviso, in un giorno qualunque della sua vita? La disperazione le apre la strada e i suoi effetti sono macabri e imprevedibili... Quattro storie che lasciano col fiato sospeso in una spasmodica tensione che non vi farà dormire...".
Quotidiana Follia
Antonio Venezia
Link della casa editrice.
http://www.mjmeditore.it 
cartaceo  prezzo 10.20 EUR
Inoltre si può trovare sia su Amazon, Ibs, Inmondadori, Feltrinelli.
1.Abbie Evans
È la storia di un'insegnante di scuola materna che, avendo perso un figlio in gravidanza a causa delle percosse ricevute dal marito e non potendone più avere, si congiunge carnalmente con un demone. Rimane incinta ma ad un patto: il demone gli chiede il sangue di dieci bambini innocenti.

2. Il cibo degli Dei
Un uomo inventa, insieme ad un suo amico genio dell'informatica, una stampante 3D che è in grado siriprodurre qualsiasi tipo di cibo da una miscela prodotta in laboratorio. Il cibo prodotto ha una controindicazione: chiunque lo mangi diviene affetto da cannibalismo e rabbia.

3. Il Signore del bosco
Un uomo e sua moglie decidono di deviare dall'autostrada per visitare una piccola cittadina non segnata su nessuna mappa stradale. Si ritroveranno a Oaksville, dove il tempo sembra essersi fermato così come l'avvento della tecnologia. Scopriranno di non poter più lasciare il paese perché gli abitanti adorano il Signore del bosco, un entità soprannaturale che richiede un doppio sacrificio umano ogni anno

4. Il grammofono maledetto
Un uomo ritrova nella cantina della sua nuova casa un vecchio grammofono da cui sembra parlare direttamente il diavolo. Egli lo comanderà nell'uccidere tutte le persone vicine al protagonista
lunedì 4 agosto 2014

Presentazione “ Il mio Voglio una Favola!” di Sara Di Cara Adelfio.

Vi presento una storia romantica, brillante e divertente intitolata “ Il mio Voglio una Favola!” di Sara Di Cara Adelfio.

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Lei , Sarah, ventiquattrenne ricercatrice , responsabile di un importante progetto universitario, tanto equilibrata e professionale in ambito lavorativo, tantoquanto pasticciona e imbranata nella vita sentimentale. Lui, Hector, amministratore delegato del St’Thomas Hospital , bello intelligente, enigmatico e moltomolto sexy, tanto da far andare Sarah in tilt ogni volta che lo vede. Tra i due nasce un feeling ,finchè Sarah non scopre che il “tipo” ha un’altra. Decide allora diallontanarlo,rinunciando al lavoro presso il St’ Thomas, riuscendo a non vederlo per mesi. Fintanto che la sua migliore amica Talli non si fidanza con il miglioreamico di lui. Ed è allora che rincontrandosi Sarah dovrà fare i conti Hector e con una serie di situazioni imbarazzanti e comiche che rendono il romanzo unacommedia brillante , divertente e molto molto romantica
domenica 3 agosto 2014

Recensione "La mia eccezione sei tu" di Patrisha Mar

La mia eccezione sei tu
Patrisha Mar
Sinossi: 
Daniel Gant è un modello di successo, bello, sexy, amato dalle donne di tutto il mondo, abituato a stare al centro dell'attenzione. Per uno strano scherzo del destino, il giovane irrompe nella vita della simpatica e tranquilla Sara De Michele, una ragazza in cerca di lavoro e del grande amore che la salvi da una serie infinita di primi appuntamenti terrificanti. 
Sullo sfondo di una Roma complice, tra schermaglie verbali, gossip, incontri romantici e situazioni comiche, nasce una storia d'amore da favola. Ma i problemi non tardano ad arrivare: velenose ex, fotografie osé e la terribile Spank. I mondi di Daniel e Sara sono forse destinati a scontrarsi? 
Un romanzo divertente che si legge in un soffio, un amore che conquista per la sua appassionata tenerezza, due personaggi che vi faranno sognare. 
Cosa dire che non ho ancora detto di Patrisha? Niente! Perchè tutte le volte mi stupisce e non so più come elogiare il suo lavoro. 
Ammetto, all'inizio il racconto non mi aveva molto entusiasmato, immaginavo già la solita storie... invece, mi sono ricreduta.
Sara è fantastica. Una ragazza tranquilla in cerca di lavoro e di un amore VERO dopo le mille sfighe che l'hanno avvolta.
Daniel? Beh lui bello, bellissimo, ricco, ricchissimo e bastardo bastardissimo... anzi no! Lui è un vero gentiluomo, dolce, gentile e un UOMO con la U maiuscola.

Roma fa da cornice a una bellissima storia d'amore, ironica, emozionante e che fa sognare. Una storia che ti prende perchè è magica, perchè ti porta in un bellissimo sogno cullandoti con semplicità e buoni sentimenti.
Frizzante, emozionante, divertente, adoro i bisticci tra i due, carica di sentimento, di amore e di semplicità.

Un chick lit, bellissimo, romantico. Una storia che può sembrare banale ma non lo è. Una narrazione semplice e scorrevole. I personaggi non si possono non amare. Una lettura piacevole con dei dialoghi stupendi. Lo stile ottimo che ti cattura. L'ho divorato perchè dovevo, perchè avevo l'astinenza appena lo lasciavo per un attimo.

Come sempre i miei complimenti all'autrice che personalmente adoro (lei lo sa). Se lo consiglio? Eccome!!! Anzi, dovete assolutamente leggerlo per poter una volta nella vita, sognare stando sedute sul proprio divano. Spero di leggere un seguito... 

Recensione "La Guerra Dei Grandi Tumuli" di Mara Fontana

La Guerra Dei Grandi Tumuli 
Mara Fontana

Sinossi
Eurgain, la città delle kore, è il luogo in cui Ethain e Maeva apprendono i segreti della medicina, del combattimento e delle arti, di cui le kore sono le custodi dall’alba dei tempi. 
Alla fine del loro noviziato decidono di arruolarsi nel Contingente di Quert, nella Terra del Grano, e lì, tra amori e duelli, imparano la dura legge dell’esercito. Nel frattempo, a Plasdarmos, la capitale della Rhoslanda, viene celebrato il Sacro Vincolo tra il mabon della regione e la mab del Territorio dell’Ovest. L’evento innesca una serie di avvenimenti che turba una duratura pace: la Rhoslanda rivendica con la forza il sacro Territorio dei Grandi Tumuli e la Terra del Grano risponde dichiarando aperte le ostilità. 
Ignare dei sottili e segreti meccanismi che muovono le fila di questa improvvisa guerra, Ethain e Maeva si ritrovano a combattere contro un nemico con, alle spalle, alleati ben più pericolosi e insospettabili. 

- Completo di Mappa - 

Note dell'Autrice 
La Guerra dei Grandi Tumuli è il primo volume di una Saga Fantasy liberamente ispirata al mondo dei celti e ad alcuni miti nordici. 
Se qualcuno volesse conoscere meglio il mondo di Nuova Galatia, può andare sul sito nuovagalatia.com o sulla pagina Facebook, Nuova Galatia Saga, dove ho messo a disposizione di chiunque tanti contenuti extra. 
Questo libro mi è stato suggerito da un amico in comune dell'autrice. Inizialmente, ammetto, quando ho visto quante pagine erano, mi è venuto un colpo. Quando ho iniziato a leggerlo invece mi sono accorta che le pagine scorrevano con semplicità e l'ho apprezzato. 

Ethain e Maeve, sono due ragazzine quando iniziano la "lotta" per diventare Kore. Una lotta per dimostrare che anche loro sanno impugnare una spada. Donne guerriere che non hanno niente da invidiare agli uomini.
Ethain è la protagonista di questo bellissimo fantasy. Caparbia, con un caratterino tutto pepe. Il libro narra le sue vicende, cresce con la sua crescita e sviluppa una storia che ti prende in un turbinio di strane emozioni. La consapevolezza della nostra protagonista, porta il libro a degli eventi inaspettati. Lei non si ritiene meno di un uomo e lo dimostra da subito. Combatte e la sua determinazione la porta a una crescita senza mai perdere il proprio obbiettivo, sempre con fermezza e caparbietà.

Un mondo magico fatto di magiche creature, lotte epiche, amori che si intrecciano ma che lasciano aperta la porta al seguito che spero di leggere presto. 

Una storia avvincente, un fantasy che scorre veloce senza intoppi con ottimi dialoghi, descrizioni e con semplicità.
Nonostante le pagine siano molte, non è stato pensante finirlo, anzi, avrei voluto leggere il seguito subito. Il rapporto tra padre e figlia mi ha commosso. Sono rimasta affascinata dalla narrazione coinvolgente che l'autrice è stata capace di imporre. 
Un libro che mi ha stupito, nonostante sia un fantasy, per l'analisi psicologica dei protagonisti, per aver narrato vicende SERIE in un libro di fantasia.
Di sicuro non mancherò a leggere il seguito perchè sono rimasta affascinata dal modo, lo stile dell'autrice a cui faccio i miei complimenti.
venerdì 1 agosto 2014

Recensione "Killer di Ombre " di Francesco Benedetto Belfiore

Killer di Ombre
Collana: temalibero 
Autore: Francesco Benedetto Belfiore 
-ISBN 978-88- 97424-95-6 
EURO 12,00 - pp.103 - (c) 2014 - in copertina, "Le boxeur du temps perdu" - progetto e illustrazione originale di Andrea Tarli - BadTripProduçao. 
Store: Disponibile in tutti gli store. 
Contatti sui social: http://francescobelfiore.jimdo.com/ 
Link acquistodi  cicorivoltaedizioni
Costantino Oliviero è un pugile a fine carriera ed è oppresso da un forte problema d’insonnia. Vivendo con sua moglie Diana un rapporto ormai destinato a scomparire, stringe amicizia con gli alcolici. Avendo perso la propria serenità, una sera decide di andare a correre con la speranza che la stanchezza fisica possa aiutarlo a riposare. L’impazzare di un temporale lo costringerà a trovare riparo in una casa nascosta tra le colline irpine, la Maison Noire. Farà la conoscenza di Tommaso, il Killer di Ombre, il quale lo renderà prima spettatore e poi protagonista di una serie di macabri eventi che vedranno coinvolta anche Diana, della quale il pugile è ancora profondamente innamorato nonostante gli attriti. Toccato nel profondo e avvolto da una spirale di rabbia, cercherà di aiutare in tutti i modi la sua amata. Compirà un gesto d’amore e disperazione che lo porterà a maturare una decisione destinata a cambiare la sua vita.




RECENSIONE A CURA DI VITTORIO DE AGRO' PER IL RUMORE DEI LIBRI

I gusti cambiano con l’età. Quando ero giovane, magro e con i capelli amavo molto il genere horror. Sono un fan accanito di Dario Argento, maestro indiscusso del genere, anche se ormai in disarmo. Ricordo che negli anni Novanta andava in onda su Italia 1 un bel programma horror dal titolo “I racconti della Cripta” presentati dal macabro e divertente pupazzo “Zio Tobia”.

Era diventato quasi un cult per gli appassionati. Quando ho cominciato a leggere il racconto di Francesco Benedetto Belfiore, la mia mente è ritornata a quel programma.
Il “Killer di ombre” sarebbe stato, almeno per me, un bel episodio all’interno della collana.
Il protagonista del racconto, raccontato in prima persona, è Costantino pugile sul viale del tramonto, soprannominato “La Bestia” e osannato dai fan.

Costantino sta attraversando un brutto periodo professionale e soprattutto personale. Ha perso la voglia di combattere, è pieno di dubbi e soffre d’insonnia. Spinto dall'amata moglie Diana e dal manager decide di affidarsi a un specialista, l’analista Romano.
Le notti per Costantino sono lunghe e tormente che solo l’abuso di alcool rendono meno tormentate.
Così una notte il nostro pugile tormentato dai pensieri e dall'insonnia decide di fare una passeggiata nel bosco vicino casa dove viene inaspettatamente rapito.
Si risveglia legato su una sedia dentro una vecchia casa e qui fa la conoscenza di Tommaso, misterioso vecchio.

Ben presto Costantino si rende conto d’avere di fronte un pericoloso assassino sadico che giustifica le sue efferate azioni come “terapia” contro la paura che , a suo avviso, avvolge e turba la serenità dei suoi “pazienti”.
Tommaso si “offre” d’aiutare Costantino a liberarsi della sua paura più grande:non poter rendere felice sua moglie Diana.

Inizia così una notte da incubo e di terrore per Costantino, sottoposto a torture fisiche e soprattutto psicologiche. Cercherà in tutti i modi di salvare Diana dalle “cure” di Tommaso
Il libro è ben scritto e si legge con facilità grazie al buon e costante ritmo che l’autore è riuscito a dare alla storia. Lo stile incalzante e il linguaggio scelto dall’autore contribuiscono a coinvolgere il lettore nella storia con buon pathos respirando l’atmosfera dark di buon horror.
Se il protagonista è ben costruito e descritto nella sua struttura introspettiva fatta di paure, dubbi e incertezze, invece risulta nel complesso debole o quanto meno stereotipato il personaggio di Tommaso.

La coppia però funziona e i dialoghi tra due sono vivaci e interessanti.
La paura è la vera protagonista della storia, la paura che attanaglia da sempre l’uomo e che le impedisce di vivere pienamente.
Il finale abbastanza convincente è in linea con il genere un lieto fine segnato comunque dall’orribile e drammatica notte.
Il “Killer di ombre” è una lettura piacevole nel complesso e che regala una buona dose di suspense ed emozioni, non male per trascorrere una calda notte d’estate.
 e mezzo
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