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mercoledì 15 maggio 2019

Recensione "Sognando Bologna" di Riccardo Bassi

Ciao Rumors. Oggi Vittorio ci parla di Sognando Bologna di Riccardo Bassi edito Gilgamesh Edizioni
Titolo: Sognando Bologna
Autore: Riccardo Bassi
Editore: Gilgamesh Edizioni
Genere: Giallo
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 All’opera terza, la scrittura di Riccardo Bassi si tinge di mistero. Intrighi polizieschi, strane appari-zioni, incredibili sparizioni e spunti di fantapolitica sono gli ingredienti portanti del suo nuovo ro-manzo con i quali, sullo sfondo di una Bologna carbonara (in odor di carboneria mazziniana e di rock alla Luca Carboni), cucina un piatto tutto italiano, tra Montalbano e Nikita. Non mancano l’amore, la palestra, i motori, le birre e le ragazze facili. Kevin, un belloccio dal passato non facile e dallo spessore piuttosto medio, vive così, insieme ad Alice, agente appartenente a corpi speciali indefiniti, un incubo che dura un libro intero. Sparatorie e gioielli, corruzione e terrorismo, mentori e filantropi. Dalla sua Milano nebbiosa e affumicata, dobbiamo immaginarci un Bassi giallista, diventato sposo e papà nel giro di pochi libri, che scrive questa storia a tratti commovente, ma spesso divertente, so-gnando le colline e le piazze della Grassa e Materna Bologna. E dopo qualche riga eccoci lì, in Piazza Maggiore, dove tra i rumori di sottofondo e la multietnicità dei nuovi residenti, pare di sentire ancora le voci di Dalla e di Carboni cantare insieme.

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“La Dotta, La Grassa, La Rossa” sono sufficienti queste tre parole per evocare la città di Bologna nella mente, cuore e palato del lettore.
Tre parole che racchiudono magistralmente l’anima ed essenza più profonda di una città dalle tante e complesse sfumature.
Bologna va vista come un’affascinante donna quanto allo stesso tempo capricciosa, volubile, scostante e misteriosa.
Bologna è una città dove si mescolano piacere, cultura, desiderio   perdizione e rischio.
Era il lontano 1995 quando l’allora esordiente Enrico Brizzi scrisse “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” diventando in poco tempo non soltanto un caso editoriale ma il romanzo “cult” per più di una generazione.
Un romanzo capace di far vivere al lettore un’esperienza intesa, emozionante, avvolgente immedesimandosi nelle vicende sentimentali /esistenziali del giovane Frusciante.
Riccardo Bassi si cimenta con il suo terzo romanzo “Sognando Bologna” in una storia a metà strada tra il thriller e romance esistenziale che   non potrà non far scattare nel lettore, seppure con le dovute differenze narrative e stilistiche, un inevitabile e curioso confronto con il libro di Brizzi.
La Bologna di Bassi è molto diversa da quella immaginata da Brizzi, non tanto per la questione temporale, quanto piuttosto nel raccontare e mostrare come i trentenni d’oggi siano purtroppo negativamente diversi dai loro coetanei degli anni 90.
lunedì 15 aprile 2019

Recensione "Bosco Bianco" di Diego Galdino

Ciao Rumors. Oggi Vittorio ci parla di Bosco Bianco, nuovo romanzo in versione Self Publishing di Diego Galdino autore conosciuto per Il primo caffè del mattino e L’ultimo caffè della sera pubblicati con Sperling &Kupfer.
Titolo: Bosco Bianco
Autore: Diego Galdino
Editore: Self Publishing
Genere: Narrativa Rosa
Prezzo: € 5,99 cartaceo € 13.
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Nel suo testamento, la signora Chiara Pizzi lascia in eredità Bosco Bianco, una bellissima e storica tenuta affacciata sulla costiera amalfitana, a suo nipote Samuele Milleri, figlio di sua sorella e alla signorina Maia Antonini, figlia della sua più cara amica d'infanzia. Si racconta che a Bosco Bianco sia nascosto il diario segreto del leggendario scrittore americano Albert Grant. Proprio per questo motivo Andrea Razzi, ricco uomo d’affari, con velleità politiche, vuole entrarne in possesso a qualsiasi costo, tanto da acquistare da Samuele Milleri la sua metà di Bosco Bianco appena ereditata, approfittando dei suoi gravi problemi finanziari, per poi obbligare Giorgio Betti, il suo migliore e fascinoso agente immobiliare, a fingersi il nipote della vecchia proprietaria per cercare di convincere Maia Antonini a vendergli la sua parte della tenuta, anche a costo di farla innamorare di lui. Ma vivere a Bosco Bianco, seppur per pochissimo tempo, può cambiare il destino delle persone. Lo sapeva bene lo scrittore americano Albert Grant, che aveva fatto dell'amore la sua ragione di vita perchè come scritto alla fine del suo libro più famoso... "Per perdersi non serve un posto, basta una persona". 


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Possiamo credere ancora al colpo di fulmine?
Esistono ancora le storie d’amore a lieto fine?
Quali uniche e straordinarie circostanze si devono verificare nell'incontrare l’anima gemella?
C’è ancora spazio per un po’ romanticismo in questa egoistica e cattiva società?
Se la vecchiaia ed i fallimenti sentimentali non vi hanno ancora resi cinici oltre che scettici sull’umanità, allora “Il Bosco Bianco “di Diego Galdino diventerà il vostro romanzo dell’anno.
Fino a due giorni non avevo mai letto nulla di Diego Galdino, né tanto meno sapevo che fosse già un autore stimato dalla critica ed apprezzato dai lettori .
Dopo aver terminato la lettura del suo ultimo romanzo, ne ho compreso i motivi.
“Il Bosco Bianco”, pur appartenendo pienamente al genere “romance” con relativi pregi e difetti (almeno per il sottoscritto), si rivela fin dalle prime pagine più un manifesto sull’amore romantico e sulla seconda chance piuttosto che il classico intreccio amoroso basato su bugie ed incomprensioni  tra i due protagonisti.
“Il Bosco Bianco” ha una struttura narrativa molto semplice, lineare, magari un po' prevedibile, ma capace comunque d’incuriosire ed emozionare il lettore spingendolo dentro una storia dal sapore un po' fiabesco e magico.
lunedì 11 febbraio 2019

Recensione "April è scomparsa" di Sarah A. Danzil

Ciao Rumors. Oggi Vittorio ci parlerà di un nuovo romanzo dell'autrice Thriller Sarah A. Danzil intitolato April è scomparsa
Titolo: April è scomparsa
Autore: Sarah A. Danzil
Editore: Newton Compton
Genere: Thriller psicologico
Prezzo: € 2,99
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Hannah Abbott ha paura della sua stessa ombra. Vive in un costante stato di ansia e per questo motivo cerca di starsene più isolata che può nella sua casa nello Yorkshire. Lascia l’appartamento molto raramente e la sua unica amica è Edith, un’anziana vicina. Ma tutto è destinato a cambiare per sempre quando sull’altro lato della strada si trasferisce la famiglia Mason. È il ritratto della perfezione e tutto l’affetto dei genitori si riversa sull’adorabile figlia adolescente, April. Ma un giorno Hannah vede qualcosa di inquietante dalla finestra. Qualcosa che la costringe a fare una scelta. Laura Mason è stanca di fingere che tutto sia a posto. Fare in modo che tutti pensino che la sua famiglia è perfetta può diventare estenuante. Specialmente perché quando le porte di casa vengono chiuse, niente è più come sembra. La loro vita è un castello di bugie, c’è un passato oscuro che ha lasciato cicatrici profonde. E sua figlia si trova proprio al centro della tempesta. Chi salverà April?


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“Chi si fa i fatti suoi, campa cent'anni”.
Lo so, caro lettore, probabilmente conoscerai la versione più “esplicita” di questo saggio proverbio, ma seppure ammantate di diverse e simboliche sfumature linguistiche queste parole  trasmettono allo stesso tempo un monito e consiglio su come vivere sereni ed in pace nella nostra  società.
Ma sebbene sia acclarata  la validità del proverbio, quasi sempre   l’uomo   lo disattende, ignora andando incontro reazioni e conseguenze non sempre positive se non addirittura pericolose e nefaste.
E proprio da questa sciagurata ed acclarata inclinazione umana che molti registi e scrittori hanno preso ispirazione per realizzare le loro opere   evidenziando come la curiosità più o meno morbosa possa condizionare, stravolgere la vita della persona anche più rispettabile e riservata.
 Giusto per fare due celebri quanto esaustivi esempi.
Il primo  di stampo  cinematografico :La finestra sul cortile  del 1954 diretto dal Maestro  Alfred Hitchcock,  tratto dall'omonimo racconto di Cornell Woolrich, con protagonisti i bravi e belli James Stewart e Grace Kelly
Il secondo  invece è letterario  :La ragazza del treno , romanzo bestseller  del 2015 scritto da Paula Hawkins (due anni dopo portato  sul grande schermo con esito negativo) avendo come protagonista  una giovane donna di nome Rachel Watson alle prese con un problema d’alcolismo.
giovedì 24 gennaio 2019

Reensione "Due Fiocchi di neve uguali" di Laura Calosso

Ciao Rumors. Torna, oggi 24 gennaio grazie a SEM, Laura Calosso. Dopo gli scandali nel mondo del tessile de La stoffa delle donne torna in libreria con Due Fiocchi di neve uguali un’altra opera intensa, con il suo personalissimo stile nel mescolare narrazione e giornalismo d’inchiesta. Vittorio lo ha letto in anteprima per noi.
Titolo: Due Fiocchi di neve uguali
Autore: Laura Calosso
Editore: SEM
Genere: Narrativa
Prezzo: € 16,00
Uscita il 24 gennaio 2019

Margherita Fiore ha 18 anni e da pochi giorni ha passato brillantemente l’esame di maturità classica. Sta preparando il test per entrare all’università. Un’amica la invita al mare per due giorni di pausa dallo studio. Il treno però ha un disguido e Margherita accetta un passaggio in auto da un ragazzo incontrato per caso. Nell’arco di poche ore la sua vita accelera. La macchina esce di strada e salta nel vuoto. L’ultimo pensiero di Margherita è per Carlo, un compagno di scuola che, senza una ragione apparente, si è ritirato da scuola e non è più uscito da casa. Nella luce dorata dell’estate le vite di Margherita e Carlo risplendono in stanze buie che tengono fuori il mondo.




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Nel 2019 è possibile leggere un “romance” capace d’emozionare, commuovere, toccare l’anima e cuore del lettore senza che i due protagonisti debbano essere coinvolti in esplicite e dettagliate scene di sesso?
Un lettore può rimanere coinvolto da una storia d’amore dove i due protagonisti non si incontreranno, vedranno, toccheranno quasi mai?
È credibile una storia d’amore dove dei personaggi sono raccontati e descritti esclusivamente i sentimenti, le sensazioni e pensieri?
“Lontano dagli occhi lontano dal cuore” recita un saggio proverbio.
 Ma se   la consapevolezza d’amare un’altra persona magari un caro amico arrivasse proprio dall’ improvviso, doloroso distacco, isolamento di quest’ultimo?
Potrei andare avanti con questi interrogativi editoriali/sentimentali, caro lettore, pur consapevole d’apparire provocatorio e distante dal comune pensare ed intendere oggi il genere romance.
Ma dopo aver  terminato la lettura dello struggente e toccante romanzo di Laura Capasso, mi sento rincuorato nel perseverare la mia battaglia donchisciottesca contro la “degenerazione” del genere romance.
“Due Fiocchi di neve uguale” unisce magistralmente diversi generi letterari trovando un convincente ed armonioso equilibrio letterario.
giovedì 17 gennaio 2019

Recensione " Addicted" di Paolo Roversi

Ciao Rumors. Arriva oggi 17 gennaio grazie a SEM, un nuovo thriller intitolato Addicted di Paolo RoversiAddicted sarà presto un film, infatti nella primavera del 2019, inizieranno le riprese con un cast internazionale. Vittorio lo ha letto e recensito in anteprima per noi.
Titolo: Addicted
Autore: Paolo Roversi
Editore: SEM
Genere: Thriller
Prezzo: € 16,00
In uscita il 17 gennaio 2019

Rebecca Stark è una brillante psichiatra londinese che ha messo a punto un innovativo sistema per guarire le persone dalle proprie ossessioni. Il metodo Stark è così efficace che un magnate russo, Grigoriy Ivanov, decide di affidarle la conduzione della Sunrise, la prima di una serie di cliniche all’avanguardia disseminate in tutto il mondo che serviranno per affrancare le persone dalle loro peggiori pulsioni. Viene così lanciata una campagna pubblicitaria a livello mondiale.
La prima clinica apre in Italia, in Puglia, all’interno di un’antica masseria ristrutturata, circondata da campi e ulivi. Un posto perfetto per accogliere i pazienti che, come parte integrante della cura, dovranno lavorare, cucinare e dedicarsi alle pulizie. Vivranno, insomma, come una piccola comunità isolata dal resto del mondo. Fra le centinaia di richieste che arrivano vengono selezionati sette pazienti da diversi Paesi: Lena Weber, ossessionata dalla perfezione fisica; Jian Chow, hacker voyeur; Rosa, tecno dipendente; Claudio Carrara, giocatore d’azzardo compulsivo; Julie Arnaud, manager ninfomane; Tim Parker, un trader cocainomane e, infine, Jessica De Groot, anoressica. All’inizio della cura tutto sembra girare nel migliore dei modi anche se, ben presto, alcuni pazienti scompaiono misteriosamente. Poi, complice una pioggia torrenziale che lascia isolata dal mondo la clinica impedendo agli ospiti di fuggire, inizia un macabro gioco in cui i pazienti vengono uccisi uno dopo l’altro. Un thriller teso e avvincente che indaga nei meandri più reconditi della psiche umana e nei suoi lati oscuri e inconfessabili: le dipendenze.

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 “Tutti mentono” diceva lo sprezzante e sarcastico Dr House, personaggio della celebre serie TV
Ed il più delle volte, ammettiamolo, mentiamo a noi stessi quando dichiariamo di non avere alcun problema o dipendenza.
Siamo tutti,  purtroppo,   “dipendenti” da qualcosa o da qualcuno: droga, sesso, social network, gioco d’azzardo, cellulare, il proprio aspetto fisico, l’autolesionismo.
Viviamo in una epoca in cui le nevrosi, le patologie mentali e soprattutto le ossessioni fanno parte di noi e ciò nonostante ci inquietiamo anche solo all' idea d’intraprendere un percorso terapeutico.
Sì perché solamente i “pazzi” vanno dallo psichiatra mentre le persone “normali” sono capaci di gestire i propri vizi ed ossessioni.
Altresì il “benessere mentale”, nei paesi anglosassoni, è considerato un vero business al punto che si è perso il conto di quanti lussuosi ed esclusivi “rehab” sono sorti per curare le dipendenze e patologie di importanti e popolari pazienti.
Paolo Roversi con il nuovo ed atteso romanzo “Addicted” affronta queste controverse tematiche inserendo  l’elemento thriller   dando così vita  ad una storia avvolgente, spiazzante e ricca di colpi di scena.
lunedì 8 ottobre 2018

Recensione "Tutta colpa del karma" di Paola Alesso

Ciao Rumors. Oggi il nostro Vittorio, ci parlerà di Tutta colpa del karma dell'autrice  Paola Alesso.
Titolo: Tutta colpa del karma
Autore: Paola Alesso
Editore: Alcheringa
Genere: Contemporary Romance
Prezzo: € 3,99
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La vita a volte prende una piega inattesa. Ad Agata succede quando scopre che Fausto, l'eterno fidanzato, Leonardo, l'irrinunciabile "amico di letto", e Marco, dirimpettaio e confidente, hanno un accordo per frequentarla a turno, senza rinunciare ai vantaggi della vita da single. Disgustata e offesa, decide di chiudere con gli uomini, senza però mettere in conto gli imprevisti del karma: a un seminario di ipnosi regressiva conosce Christian, ragazzo insopportabile con un tatuaggio sul polso come quello dell'uomo che ha visto nella regressione e di cui si innamora subito. Sola e depressa, si fa convincere dall'amica Mina, sostenitrice dell'influenza del karma, a partire per una vacanza in Tailandia. Ma cosa ci fa Christian nello stesso Resort? Perché vederlo le fa ricordare l'uomo della regressione? Complici l'ambiente esotico e la luna piena, Agata e Christian accantonano l'antipatia e tra loro scocca la scintilla, ma tutto precipita quando nel resort arrivano anche Fausto, Leonardo e Marco. Tra situazioni al limite del catastrofico ed equivoci esilaranti, di fronte all'evidente fallimento della storia con Christian, Agata è certa che solo il karma possa decidere del suo destino.



L’uomo è artefice del proprio destino o tutte le  scelte della vita, in apparenza compiute liberamente, sono in vero già state  stabilite dalla Divina Provvidenza?
Un quesito che per secoli è stato oggetto di furiosi e violenti scontri dialettici e non solo tra opposti schieramenti pronti a tutto pur di dimostrare la supremazia della rispettiva Idea e Credo.
Tale disputa religiosa, esistenziale ed intellettiva appare ormai stonata e priva di senso nell’attuale società, avendo l’umanità cambiato radicalmente esigenze, aspettative e approccio riguardo la vita ultra terrena e trovato altre forme d’ispirazione e meditazione interiore per risolvere gli affanni e nevrosi della quotidianità.
Non possiamo né vogliamo ovviamente stabilire se questi nuovi strumenti per il raggiungimento della “pace interiore” siano davvero autorevoli ed efficaci.
Ci piace sottolineare, semmai, che per merito del brillante romanzo “Tutta Colpa del Karma” di Paola Alesso abbiamo scoperto come sia possibile ironizzare con garbo ed intelligenza di chi frequenta con assiduità e convinzione corsi di yoga e meditazione. E come la ricerca di sé stesso e del proprio ruolo nel mondo siano ancora degli “evergreen” anche nel 2018.
“Tutta colpa del Karma” è una commedia romantico-esistenziale capace di raccontare in modo semplice, diretto e lineare come i trentenni d’oggi siano, ahimè, una generazione bloccata ed inespressa sul piano emotivo, esistenziale e professionale.
domenica 1 luglio 2018

Recensione "L'intrigo: Guanti puri e senza macchia" di Cesario Picca

Ciao Rumors. Oggi il nostro Vittorio, ci parla di L'intrigo: Guanti puri e senza macchia  diCesario Picca 
Titolo: L'intrigo: Guanti puri e senza macchia 
Serie: Gialli Picca...nti Vol. 5
Autori: Cesario Picca
Editore: Self Publishing
Genere: Thriller
Prezzo: Eur 2,99
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La luce della saggezza illumina gli onesti...
La morte di un importante e coraggioso banchiere in un incidente stradale tra Soverato e Catanzaro si intreccia con un’offensiva politica, mediatica, giudiziaria e clericale contro la Massoneria. Le obbedienze italiane, e in particolare gli iniziati siciliani e calabresi, devono difendersi dalle infamanti accuse di collusione con le organizzazioni criminali da parte della commissione Antimafia. Eppure non sono loro ad arricchirsi con il gigantesco flusso di risorse pubbliche destinato all’accoglienza dei migranti. Al contrario, i massoni tentano di impedire che quel denaro si disperda in infiniti rivoli che sembrano condurre verso uno stretto connubio tra clericalismo, politica e criminalità organizzata.
C’è molta cronaca in questa ennesima avventura gialla del cronista salentino Rosario “Saru” Santacroce alle prese con una pericolosa indagine che parte dalla Calabria e coinvolge l’intera penisola. Sullo sfondo c’è il mondo dell’esoterismo, un universo poco conosciuto e, forse proprio per questo, tanto chiacchierato. Un modo originale per conoscere i simboli massonici e il loro significato, i personaggi, la loro storia e il loro prezioso contributo al bene e al progresso dell’umanità.
L’impegno e l’abnegazione di una pm in prima linea e di una determinata poliziotta, già scampata a un agguato, permetteranno di svelare l’intrigo che si cela dietro un mortale intreccio di falsi dossier, giornalisti prezzolati, interessi economici, politici corrotti e clerici poco propensi alla carità cristiana. 
Compagne di vita, con la complicità di Saru, le due donne faranno scattare le manette ai polsi di onorevoli, imprenditori, uomini di chiesa e boss mafiosi che vedono nella Massoneria l’unico ostacolo ai loro progetti di arricchimento personale. 
E quando l’azione di inquirenti e investigatori si rivelerà insufficiente, ci penserà il caso a impedire che il sonno della ragione generi un nuovo mostro spingendo una labile mente, obnubilata da campagne di odio, a mettere a segno il proprio disperato disegno di morte.



Tutti possono scrivere un romanzo.
In tanti, troppi pensano d’aver scritto il bestseller dell’anno e ritenendosi legittimati ad aspirare al Nobel per la Letteratura.
Per un novello autore è più “semplice” seguire “la moda” letteraria del momento, dedicandosi alla scrittura di un thriller e/o di un romance sperando così d’ottenere il consenso del lettore.
Ma la differenza tra un aspirante scrittore ed uno vero si manifesta quando quest’ultimo dimostra di possedere il coraggio oltre che il talento nell’affrontare, in modo creativo e credibile, tematiche scottanti e politicamente scorretti.
Cesare Picca ha  dato prova di possedere queste indispensabili doti scrivendo un romanzo originale quanto drammaturgicamente urgente.
“L’intrigo: Guanti puri e senza macchia” infatti non è altro che un duro, puntale ed onesto atto d’accusa nei confronti della nostra corrotta classe politica e dello scellerato patto stretto con la criminalità organizzata nel trasformare il tragico tema dell’accoglienza in un ricco e crescente business.
Picca  non esita a mettere sul banco degli imputati anche le più alte sfere religiose oltre quelle politiche ed imprenditoriali, facendo emergere un quadro di diffusa illegalità ed avidità, gettando una desolante e amara ombra per il futuro del nostro Paese.
“L’intrigo: Guanti puri e senza macchia” ha anche l’apprezzabile obiettivo narrativo e culturale di porre fine all’ atavico   pregiudizio nei confronti della Massoneria e dei suoi componenti, additati ingiustamente dalla distratta ed “ignorante” opinione pubblica, come un’organizzazione misteriosa e pericolosa per il nostro Paese.  
Una doppia ambiziosa e difficile scommessa narrativa e sociale che i due autori hanno complessivamente vinto   costruendo un romanzo giallo, ambientato nella calda, bella ed ambigua Calabria, capace di far entrare il lettore dentro una storia avvincente, coinvolgente e vibrante come pathos e ritmo narrativo.
Picca nell’intento di mostrare e denunciare gli abusi e soprusi di una parte dello Stato e della cosiddetta società civile, sono stati altresì meritevoli nel sottolineare come esistano ancora figure oneste e leali tra i ranghi dello Stato e giornalisti seri e preparati, pronti anche a rischiare la propria vita per amore della verità e della giustizia.
Rosario Santacroce, Carla De Paolis e Maria Cota sono i tre protagonisti di questa complessa e rischiosa indagine, nata dopo l’apparente incidente mortale di Don Gianni Matano, integerrimo proprietario di una banca locale calabrese.
Il lettore conosce ed apprezza le virtù umane e professionali di questi personaggi seguendone con curiosità ed attenzione le loro scelte ed azioni e sostenendoli nella loro solitaria sfida al sistema.
“L’intrigo: Guanti Bianchi e senza macchia” presenta un impianto narrativo agile e lineare e uno stile di racconto semplice quanto intenso che consente   al lettore di “divorare” il romanzo rapidamente e piacevolmente.
L’accoglienza è un dovere morale oltre che politico, ma altrettanto netto e fermo deve essere il controllo e la condanna per chi specula sul dolore e disperazione di uomini e donne fuggiti dalla guerra e dalla povertà estrema.
“L’intrigo” è l’ideale promemoria per il lettore italiano influenzato da fake news e slogan politici d’effimera sostanza ma di grande impatto mediatico.

Vittorio.
domenica 18 febbraio 2018

Recensione "Cercando Goran" di Grazia Gironella

Ciao Rumors. Oggi Vittorio ci parla di Cercando Goran di Grazia Gironella. Un romanzo profondo con una storia da leggere.
Titolo: Cercando Goran
Autrice: Grazia Gironella
Editore: Independently published
Genere: Narrativa
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Sopravvivere a un grave incidente può essere l’occasione per ripartire da zero e apprezzare di più la vita; ma non è questa l’esperienza di Goran che, al risveglio dal coma, scopre di avere perso la memoria. Mesi di tentativi per ritornare l’uomo che era, sulla base dei racconti e delle aspettative di familiari e amici, non bastano a fargli riconoscere come sua una vita che gli va stretta. Quando nel vuoto creato dall’amnesia iniziano a emergere strane visioni, ambientate in un mondo di gelo e di neve, Goran abbandona tutto e segue le tracce che possono condurlo a quel mondo, aiutato suo malgrado dagli improbabili compagni di viaggio che il destino ha messo sulla sua strada.

Che cosa siamo senza memoria?
Una persona quale vita può vivere se privato di ogni ricordo?
I ricordi rappresentano croce e delizia in ognuno di noi.
La mente umana è qualcosa di complesso quanto fragile ed è sufficiente un nulla per incrinare questo “perfetto e misterioso” ingranaggio.
“Un nulla”  che nel linguaggio medico, è definito con il termine “amnesia “:un disturbo della memoria a lungo termine episodica. La persona affetta da amnesia può essere incapace di ricordare eventi della sua vita recente, o in casi gravi anche eventi remoti, e può non riuscire ad acquisire stabilmente nuovi ricordi, mentre in genere è preservata la capacità di imparare nuove azioni.
Non volendo tediarvi con le “50 Sfumature” mediche sull’Amnesia, è sufficiente ricordare come generalmente tale disturbo si verifica a seguito di un trauma, di uno shock, di una violenza, quasi sempre negativa e devastante per il paziente, costringendo la mente a difendersi da questi avvenimenti così forti e sconvolgenti.
sabato 13 gennaio 2018

Rubrica Self "Dark Secrets" di Daria Torresan e Brunilda Begaj.

Ciao Rumors. Oggi Vittorio vi parla del  primo volume della The Justice Series intitolato Dark Secrets di Daria Torresan e Brunilda Begaj.
Titolo: Dark Secrets
Serie: The Justice Series vol. 1
Autrici: Daria Torresan e Brunilda Begaj
Editore: Self Publishing
Genere: Contemporary Romance
Prezzo ebook 1,99 più KU
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Ognuno è artefice del proprio destino. Niente di più falso. Perché Hope Mitchell il suo destino non se l’è scelto. E’ rimasta intrappolata in quel passato dove suo padre ha fatto l’errore di allearsi con persone molto pericolose, che non ci hanno pensato due volte a farlo fuori, quando ha provato a tirarsi indietro. Sono passati quindici anni da quel giorno ed ora Hope è una donna, lavora nell’officina di suo nonno, guida auto di grossa cilindrata, ed è bellissima. Eppure continua a condurre la sua vita con la consapevolezza che non deve mai abbassare la guardia, che non si è mai abbastanza al sicuro, perché il male può celarsi dovunque e ci vuole davvero poco a farsi sorprendere impreparati. Ha innalzato una corazza intorno al suo cuore. Ha già sofferto troppo, perché rischiare ancora? Ma non ha messo in conto l’arrivo, nella sua vita, di Rhys Moore. Lui è dannatamente bello, profumatamente ricco. E vuole lei. A qualsiasi costo. Il destino li ha messi sulla stessa strada. Ma proprio quando Hope sembra pronta ad abbassare le difese, il passato torna a cercarla. E il suo vuole qualcosa che ha solo lei. Qualcosa che è ignara di custodire. Ed è disposto a tutto pur di ottenerla. Eppure Hope doveva sapere che, per quanto si scappi, per quanto si corra veloce, il passato riesce sempre a raggiungerci. Ogni certezza cadrà, ogni tassello troverà il suo posto nel puzzle. Ma le ferite del cuore, quelle profonde, non si rimargineranno mai.

Vi svelo il mio personale segreto di Pulcinella: 50 Sfumature di grigio di E.L James è stato un ottimo rimedio per la mia cronica insonnia . Ogni calda notte d’este leggevo qualche pagina e in modo sorprendente ero già in compagnia di Morfeo.
Ho trovato le prime due trasposizioni cinematografiche davvero divertenti da guardare per qualche minuto nel confermami che l’erotismo e sensualità sono concetti troppo elevati e complessi da comprendere figurarsi da mettere in scena.

Sapete bene con quanto vigore ormai da anni combatta la mia crociata letteraria affinché  le  autrici italiane la smettono di “scimmiottare” questo brutto libro, illuse di poter ottenere un effimero successo commerciale, perdendo di vista invece la cosa più importante: esprimere il proprio talento e creatività.
Anno nuovo, crociata vecchia, purtroppo.

“Dark Secrets” di Daria Torresan e Brunilda Begaj è un romanzo ben scritto, scorrevole, avvolgente, che si fa leggere con facilità e curiosità.
venerdì 5 gennaio 2018

Recensione "L'Impero di Luce: Volume 1" di Matteo Bragaglia

Ciao Rumors. Oggi Vittorio, ci parla di un fantasy edito Genesis Publishing "L'Impero di Luce: Volume 1" di Matteo Bragaglia
Titolo: L'Impero di Luce: Volume 1
Autore: Matteo Bragaglia
Editore: Genesis Publishing
Genere: fantasy
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Da più di seicento anni, l’Impero di Luce domina incontrastato sulle terre di Ethusa. Per quanto abbia conosciuto lungo i secoli periodi di decadenza o di pericolo è sempre riuscito a superare le difficoltà a cui gli dei e gli uomini lo hanno sottoposto. Afflitto dalla corruzione e dalla tracotanza, ormai, però, sembra aver perso tutto il suo fulgido splendore: i cospiratori tramano nell’ombra, i nemici si organizzano ai confini e perfino la figura, finora inviolabile, dell’Imperatore inizia a tremare. Sarà un singolo uomo, risorto dal passato e in cerca di vendetta, a innescare la crisi più devastante che l’Impero abbia mai dovuto fronteggiare. In questa terra benedetta dalla magia, dove le tenebre si celano ovunque e in chiunque, tuttavia non è così facile delineare schieramenti o fazioni e la verità è stata troppo a lungo taciuta. Il filo del destino, in ogni caso, è già stato messo in movimento e la trama che si andrà a tessere affonda le sue origini in un passato antico e remoto. Quali sacrifici e quanto sangue richiederà, però, non è ancora del tutto certo…
“…
3 Dio disse: «Sia luce!» E luce fu.
4 Dio vide che la luce era buona; e Dio separò la luce dalle tenebre.
5 Dio chiamò la luce «giorno» e le tenebre «notte». Fu sera, poi fu mattina: primo giorno.”
E luce fu (Genesi 1:1-5)

No, cari lettori e lettrici, non avete sbagliato a cliccare il link per poter leggere la recensione del romanzo “L’Impero di Luce” di Matteo Bragaglia, ma dopo lunghe riflessioni ho ritenuto che solamente questo cruciale passaggio biblico potesse esplicitare al meglio il mio pensiero su questo testo.
La scelta dell’incipit religioso deriva dalla consapevolezza che ogni giovane autore quando decide di mettere su carta i propri pensieri, sogni, fantasie oltre a dare libero sfogo alla propria immaginazione compie un atto di creazione…seppure Creativa.
Un atto creativo  che può piacere o no, ma è pur sempre un atto d’amore che l’autore desidera condividere con più persone possibili.
mercoledì 18 ottobre 2017

Recensione "Mille Racconti per Mille Parole" di Kempes Astolfi

Ciao Rumors. Oggi Vittorio ci parla di "Mille Racconti per Mille Parole (OPEN BOOK): Un Milione di Parole" di Kempes Astolfi. Un progetto innovativo tutto da scoprire.
Titolo: Mille Racconti per Mille Parole (OPEN BOOK): Un Milione
Autore: Kempes Astolfi
Editore: Self Publishing
Prezzo: Eur 2,99
Amazon

Mille racconti per Mille Parole è il primo OPEN BOOK con una cadenza e un numero esatto di parole al mondo, disponibile in Italia su Amazon. Cos'è un Open Book? Semplice: è un "libro aperto".
Una raccolta di racconti destinata a crescere nel tempo, pagina dopo pagina, senza alcuna spesa aggiuntiva dopo l'acquisto iniziale. Un libro aperto da un Milione di parole.
Mille parole a racconto. non caratteri o spazi. 
Esattamente Mille Parole. Mille racconti da Mille parole.
Un Milione di parole.


Perché un lettore dovrebbe leggere l’open book di Kempes Astolfi?
Perché un lettore dovrebbe sapere, prima di tutto, che cosa è un open book?
Perché un lettore dovrebbe leggere una raccolta di racconti di diverso genere e tematica dovendo anche ascoltare una playlist selezionata dall’autore?
Perché un lettore dovrebbe decidere di seguire ed appassionarsi al progetto ambizioso e work in progress di Kempes Astolfi, quando si fa già fatica in modo “classico” a leggere un romanzo?

Perché Lidia Ottelli mi ha dato questa gatta da pelare?

Potrei continuare con la litania dei perché, caro lettore, ma mai come in questo caso, avete bisogno più di valide risposte che d’inutili domande.
sabato 7 ottobre 2017

Recensione:" BIENVENUE EN MILES GRIS - Il villaggio degli occultatori" di Stefania Serrapica

Ciao Rumors! Oggi il nostro Vittorio ci parlerà di un nuovo romanzo edito EIFFEL EDIZIONI di Stefania SerrapicaBIENVENUE EN MILES GRIS - Il villaggio degli occultatori.
Titolo: BIENVENUE EN MILES GRIS - Il villaggio degli occultatori
Autore: Stefania Serrapica
Editore: Eiffel Edizioni
Genere: Romanzo
Prezzo: Cop. Flessibile 15,00 €
Amazon

Per un attimo chiudete gli occhi e immaginate di vedere qualcosa che nessun altro può vedere: il mostro più terribile di tutti, la morte. È questo il "dono" di Mina, la protagonista di Bienvenue en Miles Gris, romanzo d'esordio della giovane scrittrice e artista visiva Stefania Serrapica. Mina è una studentessa sola, senza famiglia, né amici che cerca di mantenersi vendendo per strada ritratti a buon mercato e provando a difendersi dalle sue visioni dando loro forma attraverso la pittura. Tutto sembra andare storto nella sua vita, la madre in manicomio, gli incubi dai quali non riesce a liberarsi, la sua povertà estrema, finché un giorno un incontro inaspettato rovescia completamente le sorti della sua esistenza. In una combinazione di atmosfere gotico-fantastiche l'autrice è capace di costruire un anti-mondo la cui sorte, inestricabilmente legata a quella del nostro, è nelle mani di una piccola comunità di prescelti senza speranze ma dotati di capacità fuori dal comune. Non mancano l'avventura, la tensione e la suspense e soprattutto non ci si dimentica che la cosa più importante è incontrare e lasciarsi incontrare.

In teoria dovrei scrivere una recensione sul romanzo “Bienvenue en Miles Gris” dell’esordiente Stefania Serrapica, ma  stavolta il sottoscritto non ne ha nessuna voglia.
Cara Lidia non ti agitare, non è in atto un atto di ribellione dell’unico uomo presente all’interno della redazione del blog.
Semplicemente ritengo che più una recensione alla cara Stefania, possa essere più utile per la sua carriera da scrittrice, questo mio breve sfogo da lettore diversamente ignorante.
Lode a Stefania Serrapica, che al suo esordio letterario ha deciso di distinguersi dalla massa, evitando di scrivere l’ennesimo romanzo di genere romance.
lunedì 21 agosto 2017

Rubrica Self:"Figli di sangue" di Manuela Dicati

Ciao Rumors! Siamo rientrati dalle vacanze più carichi che mai, oggi infatti il nostro Vittorio per la Rubrica Self ci parlerà di un nuovo romanzo di Manuela Dicati, Figli di Sangue.
Autore: Manuela Dicati
Titolo: “Figli di Sangue”
Genere: Paranormal romance
Editore: Self Publishing
Prezzo: 2,99 € Ebook - Cartaceo 11,43€

Disponibile anche per Kindle Unlimited

Robert è un vampiro che gode di rispetto e prestigio all’interno della sua comunità, soprattutto dopo aver rischiato la vita aiutando I Custodi della Notte a salvare il mondo dal demone Behur. Ma di ancor più prestigio sembra godere Samantha, una dei Nove che guidano il Rifugio di Londra dopo l’esilio della Strige. Entrambi si impegnano per il bene della comunità eppure si disprezzano profondamente.
La situazione tra loro precipita quando un gruppo di giovani vampiri progetta un attacco agli umani infrangendo la Sacra Legge. Robert sospetta che Samantha sappia più di quanto voglia ammettere sull’accaduto e decide di far di tutto per scoprire la verità. Ma come reagirà quando tale verità verrà fuori? Saranno Martin e Tati, due Custodi della Notte, a rivelarla al vampiro, affidandogli nel frattempo un compito: essere la guardia del corpo di Samantha in una missione per salvare la comunità… e forse non solo quella. Ben presto infatti, Robert e Samantha, obbligati a cooperare, si ritroveranno faccia a faccia con il nemico più pericoloso di tutti: la propria paura.

Il vampiro Robert, già conosciuto ne “I Custodi della Notte – L’emblema” e “I Custodi della Notte – L’ago del Tempo”, è qui il protagonista di una nuova avventura dove magia, mistero e azione si intrecciano in una storia d’amore che cambierà per sempre la vita dei nostri due eroi.

Romanzo collegato alla saga de "I Custodi della Notte".

Nel cinema se un film sbanca il box office conquistando il cuore del pubblico, anche a dispetto dei giudizi negativi della critica, ecco che i famelici produttori decidono di mettere in cantiere sequel, prequel, spin off, per spremere il limone fino all'ultima goccia.
Personalmente non amo questo modo d’agire e pensare dei produttori che pur di riempirsi le tasche, sono pronti a distruggere dei veri gioielli, svilendone la bellezza e l’essenza con una serie di pellicole modeste ed insulse sul piano narrativo e recitativo.
Se Atene piange non che Sparta rida, perché anche gli editori alla costante ricerca del libro che possa garantirgli un po' di respiro, non esitano ad imporre all'autore del best seller di turno di scrivere anche la lista della spesa, pur d'attrarre il lettore.
venerdì 28 luglio 2017

Recensione:"L'imbarcadero per Mozia" di Sabrina Sciabica

Ciao Rumors! Oggi il nostro Vittorio ci parlerà di un romanzo storico edito L'Erudita di Sabrina Sciabica,  che uscirà in formato cartaceo il 31 Dicembre 2017, l'Imbarcadero per Mozia.

Titolo: L'imbarcadero per Mozia
Autore: Sabrina Sciabica
Editore: L'Erudita
Genere: Romanzo storico
Prezzo: 14,00€ cartaceo
Amazon

In uscita il 31 Dicembre 2017

IV secolo avanti Cristo. A Mozia, al largo della costa occidentale della Sicilia, si combatte una lotta spietata per il controllo del Mediterraneo. Fenici e cartaginesi lottano una battaglia senza esclusione di colpi per difendere la loro isola dall'invasione dei Siracusani. Imbarcadero per Mozia, oggi. Dalla banchina Antonio osserva il mare plumbeo accarezzare il profilo antico dell'isola e, stagliata sull'orizzonte, la bellezza eterea di Gisella. inizia un lungo corteggiamento, fatto di brevi ma intensi incontri, finché i due intrecciano una vera e propria relazione. Tutto è felice, perfetto e insieme all'amore anche la vena poetica di Antonio sembra vivere una nuova stagione. Ma un'ombra si affaccia all'orizzonte, minacciosa come la prima vela siracusana nei placidi mari moziesi.

Quando uno scrittore, sia egli più o meno giovane, dà alle stampe il suo primo romanzo vincendo paure, imbarazzo, dubbi e realizzando così un piccolo grande sogno, è come se rinascesse a nuova vita.
Il primo libro non si scorda mai.  Il legame che ti unisce al tuo primo romanzo è forte ed inteso quanto il tuo primo amore di gioventù.
E mai come nel caso de “L’Imbarcadero per Mozia” possiamo dire che le nostre parole siano valide per l’autrice palermitana Sabrina Sciabica.
Infatti Sabrina, al suo esordio come scrittrice, riversa in questo tutto il suo amore per la letteratura, arte, storia e soprattutto per la sua terra: la Sicilia.
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