On the way to you
Autrice: Kandi Steiner
Genere: Contemporary romance
Dat di pubblicazione: 16 novembre 2017
Lingua: inglese
Cos’è che ti rende felice?
Quella era la domanda che Emery Reed mi chiese il giorno in cui ci incontrammo, e non seppi dargli una sola risposta. Avrei potuto dire il mio cane, o i miei libri o lo yoga - ma rimasi a fissarlo.
E poi, salii nella sua macchina.
Era da pazzi fare un viaggio in macchina con uno sconosciuto, ma dopo anni trascorsi restando immobile, lui rappresentava il mio biglietto senza ritorno verso una nuova vita, e non l'avrei perso per nulla al mondo.
Condividemmo lo stesso spazio, la stessa macchina, la stessa camera d'albergo – ma eravamo comunque sempre degli sconosciuti.
Un giorno ridevamo, il successivo, non ci parlavamo. Emery era circondato da pareti impenetrabili, ma io volevo attraversarle.
Scoprire il suo diario cambiò tutto.
Lessi i suoi pensieri, parole che non erano destinate a nessun altro, e più imparavo cose su di lui, più me ne innamoravo. Scoprii che nulla rendeva Emery Reed felice e volevo cambiare tutto ciò.
Mi guadagnai la sua fiducia violando la sua privacy e, sebbene fosse sbagliato, funzionò - finché una voce non rivelò un'oscurità di cui non conoscevo l’esistenza, un timer che non avevo mai saputo che stesse segnando il tempo.
Improvvisamente, quello che mi rendeva felice era salvare Emery da sé stesso. Soltanto non sapevo se potevo farlo.
TRADUZIONE A CURA DI VANESSA CESCHIN PER IL BLOG-VIETATA LA RIPRODUZIONE
“Lui mi
chiese che cosa mi rendeva felice, ma non era realmente questo che mi aveva chiesto.
Quello che mi aveva chiesto veramente era- Sei felice?
E io
non riuscivo a rispondere.”
Che
cos’è che ci rende veramente felici? Davanti
a una domanda apparentemente cosi semplice, in quanti riuscirebbero a dare una
risposta realmente sincera? Probabilmente le risposte potrebbero essere le più
svariate. Per alcuni la felicità è un’emozione che ti cattura, “un singolo istante emozionale”. Per
altri è una sorta di stato esistenziale, una costante sensazione di
appagamento, la sensazione di sentirsi in qualche modo realizzati. Per altri
ancora essere felici coincide con il possesso materiale. Ma la verità è che
definire cosa sia la felicità è un’impresa veramente ardua. Ed è per questo che
Cooper, quel giorno, in quel caffe di Mobile, piccola cittadina dell’Alabama,
davanti a quello splendido sconosciuto che le domanda “Cos’è che ti rende felice”, resta immobile a fissarlo, senza
riuscire a trovare le parole per rispondere a quell’unica, semplice domanda.





































