Ciao Rumors, oggi Cristina ci parlerà di un nuovo romanzo dalle sfumature rosa
" Il ragazzo del libro accanto " di Olivia Dade
Titolo: Il ragazzo del libro accanto
Autore: Olivia Dade
Serie: Amori in biblioteca
Editore: Newton Compton Editore
Genere: Contemporary Romance
Prezzo: Kindle 4,99 € – Cop. Rigida 6,72 €
Le storie d’amore sono come i libri: si spera sempre che abbiano un lieto fine
Angela Burrowes lavora nella deliziosa biblioteca della contea di Nice. Sebbene sia brillante e amata dai lettori, una bella mattina di sole viene informata dalla sua superiore, Tina, che è sul punto di perdere il lavoro. Il motivo? Nonostante i continui richiami, la sezione erotica continua a essere un problema con le copertine troppo esplicite così in bella vista. Per non parlare delle libertà che Angie si è presa nell’organizzare la festa di Capodanno per single, o il concorso di scrittura di San Valentino, dove gli aspiranti scrittori si misurano con un racconto hot! E così, con l’umore sotto i piedi e una valanga di pensieri in testa, Angie si avvia verso casa. Ma il fato, si sa, può essere davvero dispettoso e l’incontro fortuito e travolgente con uno sconosciuto alto e sexy certo non l’aiuta a schiarirsi le idee. Lui è Grant Peterson, e l’attrazione tra i due è qualcosa di molto, molto simile a un colpo di fulmine. La mattina seguente, però, arriva una sorpresa come una doccia fredda: Grant è il nuovo direttore della biblioteca, intenzionato a riportare ordine e rigore nel regno di Angie! Come andrà a finire?


Quando inizio una nuova lettura,
davanti ai miei occhi ci sono due strade: la prima è quella più sperata, la
dolce aspettativa d’imbattersi in una storia piacevole e ben scritta, che non
risulti troppo scontata nonostante non disdegni i cliché ma che sappia
coinvolgerti al punto da non mollare la presa; e poi c’è la seconda, più
temibile e infida, perché è quella dell’illusione, la strada che ti conduce in
un tunnel di dubbi e te ne fa riemergere con un pugno di rammarico e delusione.
“Il ragazzo del libro accanto”, purtroppo, ha scelto la seconda strada. La
partenza è stata positiva. I personaggi protagonisti non sono del tutto
stereotipati, possono far funzionare la storia: