Oggi Alessandra ci parlerà del nuovo romanzo di Amber Rose intitolato ControCorrente
Titolo: ControCorrente
Autore: Amber Rose
Editore: Self Publishing
Genere: Romance
Prezzo: 1,99€
Amazon
Un musicista di successo che lotta ogni giorno per meritare una seconda possibilità, una ragazza talentuosa e molto carismatica, un’autrice di testi musicali senza peli sulla lingua, che cerca il suo posto nel mondo.
Quella tra Andrew e Julia è una storia sensuale e romantica tra due spiriti affini e impetuosi che hanno in comune più di quello che pensano.
Andrew imparerà a fidarsi di lei e nonostante i conflitti che sorgeranno, conoscerà cosa si cela in fondo alla sua anima, ma più di ogni altra cosa capirà cosa vuol dire amare.
Una passione a ritmo di musica che vi travolgerà e vi conquisterà.
“Adesso capisco quando sento parlare di olfatto e memoria,
perché non dimenticherò mai questo momento.
Questo istante saprà di lui, e lui soltanto”.
Meravigliose/i Rumors, eccomi qui con
una nuova recensione. Questa volta sono felicissima di potervi parlare di
“Controcorrente” il romanzo di Amber Rose.
Ultimamente mi stanno capitando tra
le mani libri con boyband o cantanti e… non chiedevo di meglio. Adoro il
connubio musica-libri! Ma in questo caso non si parla solo di un cantante o di
un gruppo musicale. No, no! Ad arricchire questa storia c’è un’autrice di testi
di canzoni spettacolari, capaci di far saettare in vetta alle classifiche anche
band che sono in una fase di stallo momentaneo.
Ma partiamo dall’inizio…
Julia è un’autrice di testi musicali,
carina, talentuosa, carismatica ed è la donna di Jack. O meglio lo era fino a
quel momento in cui decide di lasciare lui e la band, dopo l’ennesimo
tradimento.
“Ho sopportato abbastanza in questi ultimi
mesi: la droga, le varie ragazze, la sua inquietudine, gli sbalzi d’umore. Sono
rimasta per amore, per lui e la musica. […]
All’inizio della nostra storia, lui era
appena uscito da un periodo di disintossicazione e, anche se non faceva mistero
della lotta continua contro la dipendenza, per oltre un anno è stato tutto
meraviglioso. Eravamo follemente innamorati. È stato il mio primo e unico amore.
[…] ben presto ho capito che io venivo sempre dopo la sua dose, tutto veniva
dopo. E, infine, è rimasto ben poco del ragazzo di cui mi sono innamorata.”
Julia sta per andarsene, non c’è
momento perfetto di quello in cui Jack e la band sono ancora sul palco. Quando
lui se ne accorgerà, lei sarà già lontana. Ma proprio in quell’attimo entra
nella stanza Ric, il batterista dei Backflips, un altro gruppo musicale,
avversario di quello del suo ex, i “Patriots”.
“La porta si apre e vedo entrare Richard,
il batterista del Backflips, che si sta trascinando dietro un ragazzo e non uno
qualsiasi ma Andrew, la voce del suo gruppo, che a quanto vedo non riesce
nemmeno a reggersi sulle gambe. È fatto o ubriaco, oppure entrambe le cose.”
Ric le chiede di dargli un’occhiata
per i prossimi cinque minuti. Promette di tornare subito. E lei non può
rifiutare una richiesta d’aiuto, anche se gli intima a far presto, altrimenti
ritarda la sua fuga. Rimasta nella stessa stanza con Andrew, è costretta a
guardarlo e a rimirare la sua bellezza. E vedendolo in quello stato non può
esimersi dal pensare a quanto stia sprecando la sua vita. E glielo dice
apertamente, ma lui è privo di sensi. Ogni tanto si lamenta e lascia
fuoriuscire un odore di whiskey dalla bocca. A quel punto, Julia si lascia
prendere dall’impeto e gli scrive un biglietto, senza firmarlo ovviamente…
“«Sei un cretino, hai la voce più bella
dopo quella di Dave Gahan e rischi di buttare tutto nel cesso». Presa
dall’impulso gli scrivo qualche riga, piego il foglietto e glielo spingo nei
jeans, sul davanti.”
E se quelle parole fossero entrate da
una porticina posizionata sul retro del cuore di Andrew e avessero fatto
centro?
“Penso tutta la notte alle parole scritte
su quel bigliettino e al motivo che ha spinto una persona che non conosco a
scrivermi. […] Il giorno dopo vado in un centro di disintossicazione e,
portando con me il bigliettino, mi lascio tutto alle spalle.
E ricomincio a vivere.”
Il destino porterà Andrew a
rincontrare Julia dopo “seicento giorni”. Lui è riuscito a riprendere
finalmente in mano la sua vita, lottando ogni giorno con la forza di quel
bigliettino, ormai sgualcito, che si porta sempre con sé.
“Mi alzo e sono felice dell’immagine che
rimanda lo specchio; non ho più gli occhi iniettati di sangue e una perenne
striscia blu sotto di essi o quell’aria smunta e apatica.”
Il destino, a volte, è in grado di
portare sul cammino quella persona che può cambiarti la vita, stravolgendola in
un modo completamente nuovo. Ed ecco che Julia e Andrew si ritrovano nello
studio di registrazione di King, l’uomo per il quale la ragazza lavora come
autrice di testi. E proprio a King si sono rivolti i BlackFlips, a causa del
fatto che Adam, componente del gruppo e veterano autore di canzoni, ha perso l’ispirazione
e non riesce più a scrivere una strofa.
“Quando finalmente i nostri sguardi si
incrociano per la prima volta, è come se il mio cuore smettesse davvero
completamente di battere.”
“Adam, che fino a oggi è stato l’autore di
tutti i nostri testi, ha il blocco dello scrittore. […] Questa cosa negli
ultimi mesi lo sta piano piano logorando. E ora siamo strettissimi con i tempi
e nei casini quelli veri.”
E proprio perché i tempi sono stretti
e le canzoni devono essere pronte e provate in tempi record, Julia dovrà andare
partire da New York con loro e trasferirsi a Los Angeles nella loro villa.
“Non posso crederci, ho accettato la folle
proposta di Andrew e il suo gruppo e ora io e Mia siamo sul loro aereo
privato.”
Da questo momento in poi, sarà dura
tenere a freno ciò che provano quando sono insieme.
“Ho sorriso più in questi due giorni che
ho passato con Julia che negli ultimi sei mesi”
“Sento il suo respiro spezzarsi e un suono
indefinito le sgorga dalla bocca. Dovrei smetterla, ma voglio continuare e quando
la sento che mi chiede «Rifallo» è il respiro che mi abbandona insieme alla
sanità mentale, perché voglio davvero farlo e rifarlo”
Ma devono domare i loro istinti,
perché non si conoscono, anche se la loro intesa è davvero forte. Soprattutto
durante la fase lavorativa. Sono affiatati e in men che non si dica riescono a
raggiungere il giorno del grande evento che riporterà sul palco i BlackFlips.
“E ora stiamo per partire per il nostro
primo tour europeo, un vero sogno che si realizza, ma prima abbiamo ancora
qualche impegno qui a casa nostra.”
“Vorrei restare qui con lei tutta la
notte, ma la verità è che non sono pronto a fare il passo successivo”
Entrambi hanno un passato difficile
da accettare. Ma l’amore sarà in grado di sorvolare muri apparentemente
invalicabili, costruiti da entrambi per paura di affrontare ciò che provano?
Mi permetto lasciarvi all’oscuro
della risposta, in quanto dovrete voi stesse/i avventurarvi in questo romanzo
per poter rispondere alla domanda. Già, perché scoprirete quanto vi rimarranno
impressi nel cuore questi due ragazzi in un modo incredibile. Non solo per il
loro amore e per l’attrazione che provano l’un per l’altra, ma anche e
soprattutto per quello che hanno fatto per salvare l’altro. Credetemi,
le emozioni avranno voce in capitolo in questo romanzo, riuscendo a proiettarvi
in un mondo in cui un “biglietto” potrà addirittura cambiare radicalmente la
vita di una persona.
“Ho avuto paura. Molta. Perché tu riesci a
vedere le mie crepe, i pezzi mancanti e quelli troppo distrutti per essere
riparati, e nonostante tutto hai detto di amarmi.”
“Voglio buttarmi tutto alle spalle e
partire da quella meravigliosa mattina in cui ci siamo detti ti
amo”
Ho adorato questo romanzo, narrato
con punti di vista alternati. Ma ho amato in modo particolare Andrew: con le
sue debolezze è riuscito a costruire la sua corazza, ma insieme a Julia è stato
in grado di affrontare persino le ultime paure inconsce. Quelle paure contro le
quali solo l’amore è in grado di combattere.
(E quando si è immerso nella vasca,
vestito, insieme a Julia per farle scendere la temperatura…) Oh, Rumors care/i!
Dovete assolutamente leggere questo romanzo perché potrete capire
definitivamente ciò che sto provando io ora.
“Nonostante tu sia inciampato e caduto, ciò
non significa che abbia intrapreso il cammino sbagliato”
Alla prossima lettura, meravigliose/i
Rumors!
La vostra Ale.
Grazie❤️
Posta un commento